Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Restauro

Le «due chiese» di San Maurizio

Milano. La chiesa di San Maurizio, affacciata su corso Magenta e incorporata dagli anni Sessanta al Museo Archeologico di Milano, sarebbe stata fondata secondo la leggenda da san Sigismondo re di Borgogna: certo è che ebbe fra i suoi benefattori Desiderio, l'ultimo re longobardo e l'imperatore Ottone I. E infatti sin dai documenti più antichi il monastero femminile benedettino a cui era annessa è sempre citato come «Maggiore», il più importante cioè dell'intera città, anche per il censo delle sue monache.
La chiesa come la vediamo ora risale al 1503, quando fu rifondata su quella precedente distrutta, ed è formata da due aule allineate sul lato breve: una, aperta ai fedeli, la seconda destinata alle sole monache, entrambe rivestite sin dal secondo decennio del Cinquecento di magnifici affreschi. Del progetto architettonico, di stampo bramantesco, curiosamente non si conosce l'autore: è stato avanzato il nome del Dolcebuono, che le date però non concorrono a confermare (il programma decorativo degli affreschi, avviato all'inizio del secondo decennio del secolo, è strettamente connesso all'architettura, e Dolcebuono morì nel 1510).
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Ad.M., da Il Giornale dell'Arte numero 199, maggio 2001


Ricerca


GDA novembre 2019

Vernissage novembre 2019

Il Giornale delle Mostre online novembre 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere a Torino 2019

Vedere in Canton Ticino 2019

Vedere in Emilia Romagna 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012