Murate ammirate

Il contemporaneo rilancia il complesso monumentale fiorentino diretto da Valentina Gensini

Laura Lombardi |

Firenze. All’interno del Complesso monumentale delle Murate, in origine convento poi carcere, riqualificato e restituito alla città nel 2004 seguendo il progetto di Renzo Piano, con spazi multifunzionali dedicati alla cultura dal 2010, «Le Murate Progetti Arte Contemporanea», aperto nel 2014, conferma la sua identità di luogo di progettazione e di produzione artistica innervato nella città ma aperto a uno scenario internazionale, grazie all’impegno che Valentina Gensini, alla direzion del Centro fin dall’inizio, ha dedicato allo sviluppo della programmazione dopo la fine del suo mandato come direttore al Museo Novecento, cessato quest’anno.

«Le Murate ha registrato quest’anno un notevole incremento del numero di visitatori, spiega la Gensini, dovuto anche al ciclo di mostre “GLOBAL IDENTITIES - Postcolonial and cross-cultural Narratives”, inaugurato da Barthélémy Toguo». Un aumento cui
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