Al Prado trionfa la morte

Roberta Bosco |

Madrid. È stato uno degli interventi più impegnativi affrontati dal Prado negli ultimi anni quello su «Il trionfo della Morte» dipinto intorno al 1652 da Pieter Brueghel il Vecchio, pittore misterioso che la squisita e scarsa produzione (una quarantina di opere) ha reso un artista di culto. La danza macabra con cui la morte trionfa sulle cose mondane, tornata un mese fa nella sala 55a dell’edificio Villanueva, è stata l’unica opera di Brueghel del Prado fino al 2011, quando il Patronato approvò l’acquisto per 7 milioni di euro de «Il vino della festa di San Martino».

Grazie all’intervento durato quasi due anni, «Il trionfo della Morte» ha recuperato la stabilità strutturale e i colori originali, trasparenti nei fondi e straordinariamente nitidi nei primi piani. «L’opera ha richiesto una pulizia completa, particolarmente complessa per la sottigliezza dello strato originale di pittura
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