GDA415 IN EDICOLA
Nuova testata GDA
Nuova testata GDA

Amburgo, una Triennale in salsa cibernetica

Il linguaggio informatico ispira i titoli delle mostre

Nella mostra «Delete»: Hanns-Jörg Anders (1942), «Unrest in Northern Ireland (Londonderry)», 1969. Gelatin Silver Print, 26,5 x 38,7 cm. © Hanns-Jörg Anders – Red. Stern

Amburgo (Germania). 320 artisti, 80 location, 90 eventi: si presenta particolarmente ricca la VII Triennale di Fotografia dal titolo «Breaking Point. Unlearning x rethinking x restarting» che da giugno (la lunga settimana inaugurale si estende dal 7 al 17)  settembre ravviverà la vita culturale amburghese, promettendo un successo di visitatori. 8 + 4 stanze urbane costituiscono la struttura portante di un racconto in salsa cibernetica che mutua i propri titoli dal linguaggio informatico.

I comandi base delle tastiere «enter», «space», «home», «shift», «control», «return», «delete» e «escape» titolano le otto diverse mostre tematiche. «Enter» è lo spazio in cui 15 artisti mettono in discussione le strutture sociali e gli abusi di potere del nostro tempo. Nella mostra «Space» si parla di spazi cittadini, di alienazione, anonimato e street-life servendosi del linguaggio della street-photography (da Diane Arbus ai giorni nostri).

«Home» racconta del sentirsi a casa, del fenomeno delle migrazioni, dei rifugiati, di disperazione e nostalgia.
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

Francesca Petretto, da Il Giornale dell'Arte numero 387, giugno 2018

©RIPRODUZIONE RISERVATA
GDA415GDA 415 GDMostre
Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012