GDA415 IN EDICOLA
Nuova testata GDA
Nuova testata GDA

Che cosa la cultura deve pretendere dalla politica

C’è un’altra Italia che si sta materializzando davanti a noi anche se ancora non la vediamo: l’Italia che riparte dalla cultura

Ambrogio Lorenzetti_Allegoria ed effetti del buono e del cattivo governo_1338_1339

La cultura è stata purtroppo tristemente assente dal dibattito della campagna elettorale, che in effetti assomiglia più a una lite di condominio che a un momento di necessaria riflessione su un progetto di società nel quale riconoscerci e su cui costruire benessere e sviluppo per le nuove generazioni di italiani, cioè coloro che più pagano oggi il conto della défaillance sistemica del nostro Paese su tanti, troppi piani.

Ha dunque senso riflettere su una possibile agenda di politica culturale per gli anni a venire? Malgrado tutto, forse sì. Perché, per quanto possa sembrare remota ora, la possibilità e anzi la necessità di un vero cambio di paradigma nel pensare le politiche di sviluppo di questo Paese non può essere rimandata più di tanto e finirà per imporsi da sola alla miope e asfittica agenda della politica.
Guardando a ciò che accade nello scenario europeo, osserviamo che una nuova attenzione per la cultura inizia a materializzarsi, ma con modalità relativamente anomale. Ciò che interessa sempre ...
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

Pierluigi Sacco, da Il Giornale dell'Arte numero 384, marzo 2018

©RIPRODUZIONE RISERVATA
GDA415GDA 415 GDMostre
Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012