ADV FONDAZIONE DE FORNARIS 4-14 dic 2020

Mostre

SPECIALE BIENNALE DI VENEZIA. Vip e vamp, squali e pesce spada

Di sera, chiusi i padiglioni, si aprivano i palazzi in un impegnativo turbinio di feste, cene e danze. Alcune davvero memorabili

La Palazzina G ha ospitato la festa di Pace Gallery

La Biennale di giorno è il luogo degli artisti, di sera Venezia è la citta di gallerie e fondazioni che festeggiano la loro partecipazione a supporto dei primi, sponsorizzando cene e feste in palazzi prestigiosi fino ai più tradizionali bacari, secondo la potenza di sfondamento (leggi economica) di ciascuno. Calcolando i 120 artisti della mostra principale più le ottantasei partecipazioni nazionali, il numero delle feste che si svolge ogni sera per le cinque sere di questa intensissima settimana è strabiliante e più impegnativo della Biennale stessa.

Lunedì ha aperto le danze Hauser & Wirth a Palazzo Barbaro, opulenza veneziana del 1465, installando un’opera milionaria in ogni stanza, accompagnata da un esperto a disposizione degli affluenti collezionisti in vena di shopping, il tutto seguito da una cena alle Gallerie dell'Accademia.
Martedì era chiaro il vero dramma di questa biennale: troppi pochi taxi a disposizione degli ospiti, che per schizzare da un luogo all’altro erano costretti a utilizzare il vaporetto pur di non mancare gli eventi.

Michela Moro, edizione online, 14 maggio 2017

©RIPRODUZIONE RISERVATA

  • La festa di Gagosian si è tenuta nel mercato del pesce
  • Support, la gigantesca scultura di Lorenzo Quinn che sembra sorreggere Ca' Sagredo, è stata festeggiata con un party da Halcyon Gallery
GDA413GDA413 VERNISSAGEGDA413 GDECONOMIAGDA413 GDMOSTRE
Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012