GDA415 IN EDICOLA
Nuova testata GDA
Nuova testata GDA

Michel de Certeau e i confini del dicibile

Un particolare del pannello destro del Giardino delle delizie di Hieronymus Bosch

Fabula mistica, capolavoro di quel pensatore eccentrico che fu Michel de Certeau (1925-1986), è uscito in una nuova edizione curata da Silvano Facioni, tra i massimi conoscitori italiani dell’opera dello storico francese. Improntato alla contaminazione di varie discipline (psicanalisi, semiotica, critica letteraria, estetica, analisi politico-sociale...), il metodo di Certeau appassiona e istruisce per ampiezza e libertà di vedute. Al di là delle categorie, lo studioso ha prestato attenzione sistematica al carattere residuale di quelli che egli chiamava «oggetti scientifici instabili»: la memorialistica di viaggio, il formarsi del moderno mito del selvaggio, l’«invenzione del quotidiano» di cui è stato teorizzatore, figure d’interdetti & emarginati e, soprattutto, la scrittura mistica fiorita tra Cinque e Seicento. Si deve proprio a Certeau l’aver individuato nella mistica barocca una esatta figura storica della perdita: perdita di confini, di riferimenti, di unità o, come scrisse facendo sua una frase della Duras, un discorso che «offre strade a chi “domanda un’indicazione per perdersi”».

Alessandra Ruffino, edizione online, 14 novembre 2017

©RIPRODUZIONE RISERVATA
  • La copertina del volume
GDA415GDA 415 GDMostre
Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012