Finalmente esposto il tesoro di Gurlitt

Catherine Hickley |

Berna e Bonn (Germania). Il disegno di un interno di una chiesa gotica di Adolph Menzel incluso nella mostra «Gurlitt: il punto della situazione. I furti d’arte nazisti e le loro conseguenze», allestita dal 3 novembre all’11 marzo alla Bundestkunsthalle di Bonn, è una delle poche opere esposte di cui è nota la provenienza. È rimasta nascosta per decenni nella casa di Cornelius Gurlitt (Amburgo, 1932-Monaco di Baviera, 2014), solitario accumulatore compulsivo che possedeva un tesoro segreto di più di 1.500 opere d’arte, molte delle quali poi confiscate dalle autorità. All’inizio di quest’anno il disegno è stato restituito agli eredi di Elsa Helen Cohen, che lo avevano venduto nel 1938 al padre di Cornelius, Hildebrand Gurlitt, mercante d’arte dei nazisti, per finanziare la loro fuga negli Stati Uniti. «È molto importante per noi raccontare le storie umane che si celano dietre queste
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