GDA414 in edicola
Nuova testata GDA
Nuova testata GDA

Lugano, con i ghiacciai si sciolgono anche confini

In una mostra da Photografica Fine Art 130 anni separano gli sguardi di Vittorio Sella e di Scott Conarroe sugli scenari alpini

Vittorio Sella, Monte Bianco, Archivio Marco Antonetto

Lugano (Svizzera). Da poco inaugurata alla galleria Photographica Fine Art, «Frontière, Frontiera e Grenze» mette in scena fino al 29 luglio due sguardi separati da quasi 130 anni, in un dialogo che scorre tra i ghiacciai fotografati da Vittorio Sella nel 1883 e le fluttuazioni dell’arco alpino riprese dal poco più che quarantenne Scott Conarroe, nel suo lavoro più recente.

Il titolo della mostra, che traduce la parola «confine» in italiano francese e tedesco, si riferisce alla mutazione geografica di un’area dove i limiti nazionali di Svizzera, Italia, Francia e Austria non possono più essere definiti staticamente. Questa perdita di punti di riferimento si spiega con il progressivo ritirarsi del permafrost e con il disgregarsi del terreno sottostante, a causa dal surriscaldamento del pianeta: il disegno delle frontiere non corrisponde a quello fissato dai confini naturali, e per molti tratti i due reticoli non si sovrappongono più.

Chiara Coronelli, edizione online, 23 maggio 2016

©RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Scott Conarroe, Vedrette Piana di Malavalle, Italy-Austria Border, 2015
GDA414GDA414 VERNISSAGEGDA414 GDECONOMIAGDA414 GDMOSTREGDA414 RA ASTE
Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012