Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Addio a Claudio Bonichi

Claudio Bonichi in una fotografia tratta dal suo profilo Facebook

Roma. Se ne è andato il 30 marzo, nella sua casa romana, Claudio Bonichi. Nato a Novi Ligure (Alessandria) nel 1943, l’artista, uno dei più sensibili protagonisti della «Nuova Metafisica» (Maurizio Fagiolo dell’Arco, in un testo a lui dedicato nel 1990 evocava de Chirico, che sosteneva che la maschera e il travestimento fossero la porta aperta sulla trasgressione e sulla possibilità di vivere la vita di un altro), veniva da una famiglia di artisti (il nonno materno, Eso Peluzzi, viveva a Monchiero, il paesino delle Langhe dove Claudio si rifugiava; lo zio, Gino Bonichi, più noto come Scipione) che continua dopo di lui: Benedetta, la figlia, è pittrice.

Bonichi ha esposto in Italia e all’estero in importanti mostre personali e di gruppo e ha avuto come estimatori, tra gli altri, Luigi Carluccio e Raffaele Carrieri. Due sono i motivi da lui indagati: le nature morte, offerte votive teatralmente disposte con i petali rinsecchiti dei fiori, i frutti colti e dimenticati, gli insetti morti accanto al baluardo di una vita ormai fattosi reliquia (magistrale rappresentazione del naufragio nel tempo che se ne va e trapassa) e i nudi di donne, che lasciano intravedere le forme del loro corpo ma contemporaneamente a noi si sottraggono, celando il loro volto o rivelandocelo solo parzialmente attraverso uno specchio che tengono davanti a sé.

Sandro Parmiggiani, edizione online, 4 aprile 2016


  • Claudio Bonichi, «Nudo»

GDA409 Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vernissage Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale di Economia Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale delle Mostre Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere in Emilia-Romagna

GDA409 Vedere nelle Marche

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012