Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

MOSTRE & MUSEI Le classifiche mondiali. La tradizionale esclusiva mondiale di «Il Giornale dell'Arte» e di «The Art Newspaper»

I mostrofili puri sono quelli di Taipei: 15.017.451 in un anno. Colosseo a parte, la vera regina italiana è la Biennale di Venezia, i re Van Gogh e Matisse. Picasso, Kandinskij e Jeff Koons i blockbuster internazionali

L’interno del nuovo Whitney Museum (al n. 49 nella classifica mondiale), inaugurato a maggio 2015 su progetto di Renzo Piano

Come sempre accade, l’inchiesta sulle mostre più visitate si presta a interpretazioni non univoche dei dati pubblicati. La causa principale di questa incertezza deriva dal fatto che le dettagliate classifiche di queste pagine accomunano i risultati finali delle mostre a ingresso «dedicato» a quelli delle rassegne a ingresso «integrato», ossia visitabili con il medesimo biglietto acquistato per l’entrata al museo ospitante, e, ancora, a quelli a ingresso gratuito. Alla luce di questa precisazione, è interessante notare che, come già lo scorso anno, la mostra al Colosseo sbaraglia tutti gli avversari italiani sia in termini di visitatori totali (2.502.477) sia per visitatori giornalieri (14.549). Su scala internazionale, la mostra all’Anfiteatro Flavio la spunta su quelle al Museo Nazionale di Taipei «solo» per media giornaliera, dove figura in prima posizione: da un massimo di 5.376.824 visitatori totali a un «minimo» di 12.059 visitatori tra locali e cinesi continentali paganti, le mostre allestite nel museo della capitale di Taiwan dominano incontrastatamente le prime dieci posizioni delle classifiche internazionali, salvo la sparuta presenza delle stampe di Toulouse-Lautrec al MoMA di New York, visibili, in realtà, con il biglietto d’ingresso al museo. Considerato che, seppur certi della qualità delle due rassegne, è lecito dubitare che 14.549 persone si siano recate ogni giorno nel più imponente monumento della Roma antica per vedere i reperti antichi e le fotografie contemporanee riunite nella mostra «Terrantica. Volti, miti e immagini della Terra nel mondo antico», così come 5.567 individui abbiano fatto la coda fuori dalla Galleria dell’Accademia di Firenze per godere della produzione artistica dal Duecento al Quattrocento nella mostra «L’arte di Francesco» e non del David di Michelangelo, la vera trionfatrice della classifica italiana è la 56. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia che, grazie anche all’abile mossa del suo presidente Paolo Baratta di anticipare di un mese l’apertura rispetto alle edizioni precedenti (per un totale di quasi 7 mesi di apertura al pubblico), ha totalizzato 525.567 visitatori totali (nel 2013 erano stati 475mila) con una media giornaliera di 3.073 unità (che nella classifica internazionale le assicurano il 98mo posto). Seguono i «Viaggi immaginari» (3mila visitatori al giorno) al Museo Nazionale di Villa Guinigi di Lucca e «L’adorazione dei pastori di Rubens» al Palazzo Marino di Milano, entrambi però appuntamenti a ingresso gratuito. Nella seconda parte della top ten italiana per media giornaliera figurano altre 4 mostre «dedicate», due delle quali tenutesi nel Palazzo Reale di Milano (i disegni di Leonardo con 2.390 al sesto posto e Van Gogh al settimo con 2.384, che nella classifica nazionale per visitatori totali si piazza in quarta posizione), confermando il loro (della città e della sede) ruolo chiave nel panorama espositivo italiano, già evidenziato nell’inchiesta dello scorso anno (cfr. n. 352, p. 1). L’ottava posizione è occupata dalla bella mostra «Matisse. Arabesque» curata da Ester Coen alle Scuderie del Quirinale (1.986), seguita dal «pot pourri» di «Tutankhamon Caravaggio Van Gogh» alla Basilica Palladiana di Vicenza (1.863 la media giornaliera e 301.855 l’affluenza complessiva, che la piazza al settimo posto nella top ten italiana per visitatori totali).
La classifica internazionale, dominata, come già notato, dalle mostre di Taipei, registra sempre l’alta affluenza, certo favorita dall’ingresso gratuito, al Centro Cultural Banco do Brasil di Rio de Janeiro (9.508 per Picasso & Co. in prestito dal Museo Reina Sofía di Madrid e 8.292 per le opere di Kandinskij dal Museo di Stato Russo di San Pietroburgo, che nel suo tour brasiliano ha attratto oltre un milione di persone). Rilevante, ma certamente non inaspettato, anche il risultato conseguito dalla retrospettiva itinerante di Jeff Koons, organizzata dal Whitney Museum di New York nel 2014: è stata la mostra più visitata nel 2015 a Parigi (4.989 visitatori al giorno al Centre Pompidou) e a Bilbao (5.182 al Guggenheim Museum, sede di un altro campione d’incassi come Jean-Michel Basquiat con 5.142 visitatori al giorno).

ricerca condotta da Sara Sow, Maddalena Alvi, Gabriella Angeleti, Aimee Dawson e Jessie Sentivan


I criteri della classifica
Le classifiche delle mostre italiane e delle mostre del mondo sono ordinate per visitatori al giorno (per ciascuna è comunque indicato il dato dei visitatori totali). Tali classifiche sono precedute dalle top ten per visitatori totali in Italia e nel mondo. Il triangolo azzurro indica le rassegne a ingresso gratuito, il pallino rosso le mostre con biglietto integrato con quello per visitare il museo. Le mostre prive di contrassegno sono quelle con biglietto «dedicato». Su fondo verde le mostre italiane nella classifica del mondo. I dati sono stati raccolti da «Il Giornale dell’Arte» e da «The Art Newspaper» e riguardano le rassegne terminate entro il 31 gennaio 2016 delle quali sono stati resi noti i dati definitivi di affluenza. Alcune istituzioni, pur ripetutamente sollecitate, non hanno fornito i dati richiesti.


Le classifiche sono pubblicate nel numero di aprile di «Il Giornale dell'Arte», da oggi in edicola.

Cristina Valota e Javier Pes, da Il Giornale dell'Arte numero 363, aprile 2016


  • La top ten dei musei mondiali nel 2015

Ricerca


GDA gennaio 2020

Vernissage gennaio 2020

Il Giornale delle Mostre online gennaio 2020

RA Case d

Vedere a ...
Vedere a Bologna 2020

Vedere a Napoli 2019

Vedere in Sardegna 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012