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Torino

L’uomo delle cattedrali

Dopo Degas e Renoir, la Gam ospita Monet: oltre 40 opere in prestito dal Musée d’Orsay

Monet Régates à Argenteuil (1872) olio su tela; 48x75,3 cm; inv. RF 2778 Paris, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Patrice Schmidt

Torino. Dal 2 ottobre al 31 gennaio la Gam-Galleria d’Arte moderna e contemporanea rende omaggio a Claude Monet (1840-1926), attraverso la retrospettiva curata da Xavier Rey, conservatore presso il Musée d’Orsay e specialista di Monet, e da Virginia Bertone, conservatrice della Gam di Torino.
La rassegna è il terzo capitolo della collaborazione tra Skira, l’istituzione torinese e il Musée d’Orsay di Parigi, avviata negli anni scorsi con le mostre di Degas (nel 2012) e di Renoir (nel 2013).
Il percorso presenta oltre 40 opere di Monet (e non solo), molte esposte per la prima volta in Italia e tutte provenienti dal museo parigino, custode della più importante collezione di lavori dell’artista francese. Avviato alla pittura en plein air da Eugène Boudin, dopo un esordio all’insegna del Realismo courbettiano, Monet rimase per tutta la vita un impressionista duro e puro, fedele al movimento anche quando questo fu superato dalle avanguardie del primo Novecento.
Tra i più importanti lavori in mostra figura «Le déjeuner sur l’herbe» del 1865-66, frammento del monumentale dipinto omaggio e sfida alla tela con il medesimo titolo esposta da Manet nel Salon des Refusés del 1863. Alcune opere esposte documentano il periodo in cui il pittore visse ad Argenteuil (1871-78), dove con pennellate tenui e vaporose restituì le atmosfere cangianti della Senna. Degli anni successivi, invece, sono tipici i vivaci colori con i quali raffigurò la riviera ligure, serie da cui proviene «Les villas à Bordighera» del 1884. Da segnalare, ancora, il trittico del 1872 appartenuto al mercante sostenitore dell’Impressionismo, Paul Durand-Ruel, composto da «Entrée du village de Voisins» di Pissaro, «L’île Saint-Denis» di Sisley e «Bateaux de plaisance» di Monet.

Jenny Dogliani , da Il Giornale dell'Arte numero 356, settembre 2015


  • Monet Le déjeuner sur l’herbe (entre 1865 et 1866) olio su tela; 248,7x218 cm; inv. RF 1987 12 Paris, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Benoît Touchard
  • Monet Madame Louis Joachim Gaudibert (1868) olio su tela; 216,5x138,5 cm; inv. RF 1951 20 Paris, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
  • Monet Essai de figure en plein-air: Femme à l’ombrelle tournée vers la droite (1886) olio su tela; 130,5x89,3 cm; inv. RF 2620 Paris, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski
  • Monet, «Londres, le Parlement. Trouée de soleil dans le brouillard» (1904) olio su tela; 81,5x92,5 cm; inv. RF 2007 Paris, Musée d’Orsay © RMN-Grand Palais (musée d’Orsay) / Hervé Lewandowski

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