È stato Petrucci a riconoscere il Bernini ora Getty

Federico Castelli Gattinara |

Roma. Le grandi testate americane, tra cui «New York Times» e «Los Angeles Times», ne hanno parlato diffusamente. L’acquisto da parte del Getty Museum del busto di papa Paolo V di Gian Lorenzo Bernini del 1621 a trattativa privata, lo scorso giugno, fa notizia, perché si tratta della più importante opera del maestro negli Stati Uniti e certamente di uno dei più importanti ritrovamenti degli ultimi anni. Ma è una notizia incompleta, a partire dal fatto che l’acquisto non avviene (come scritto) per il tramite di Sotheby’s di Londra, che invece è stata soltanto mediatrice tra il proprietario francesce, residente a Bratislava, e il museo americano. Partiamo dall’inizio. Il busto, che allora era attribuito ad Alessandro Algardi, insieme ad altre opere della collezione Borghese, finisce all’asta nel 1893 a Roma entrando così in una collezione privata di Vienna. Pubblicato nel 1916 da Antonio
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