La «santa guerra» dei musei russi

Sophia Kishkovsky |

Mosca. Le celebrazioni in maggio del 70mo anniversario del trionfo sovietico sulla Germania nazista hanno confermato come la vittoria sia stata elevata al rango di evento sacro sia dal Cremlino sia dalla Chiesa ortodossa, come confermato anche dalle parole dell’arciprete Aleksandr Ilyashenko, in una recente intervista rilasciata al sito internet ortodosso Pravmir (www.pravmir.ru). Ilyashenko ha dichiarato che Hitler «era il nemico del Cristianesimo» e il suo desiderio di distruggere la religione cristiana è provato dai furti dei nazisti orchestrati da Martin Bormann, segretario personale del Führer, nei musei sovietici «antireligiosi»,
I musei dell’«ateismo scientifico» saccheggiati dai nazisti sono un tema controverso in Russia. Creati durante i regimi di Lenin e Stalin per celebrare il rifiuto della religione e della fede in Dio, presentata come arretrata e crudele, erano spesso collocati in ex
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Sophia Kishkovsky