La città a strisce

O.S.V. |

Con la mostra «Come un gioco da bambini lavoro in situ, 2014-2015, Madre, Napoli - #1», a cura di Andrea Viliani e Eugenio Viola, visitabile fino al 31 agosto, Daniel Buren inaugura la primavera espositiva al Madre, presentando il primo dei lavori che realizzerà nel corso dell’anno sul tema del rapporto esistente tra il museo, quindi l’istituzione, e il pubblico, che è anche comunità. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Musée d’Art Moderne et Contemporain di Strasburgo, prevede un intervento in situ e che si forma nel tempo: occupando una sala del piano terra del museo, l’installazione, sempre mobile, trasforma l’ambiente in un grande spazio per il gioco. Assieme all’architetto Patrick Bouchain, Buren per tutto il periodo espositivo realizzerà una sorta di città immaginaria costruita con cerchi ipnotici, segnati dalle tipiche strisce del suo lavoro, da archi, torri, timpani
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