La chiusura del Musée Maillol: morte pre-resurrezione?

Fabrizio Lemme |

Nel Museo di La Rochelle figura l’opera di un pittore pompier attivo in Francia nella seconda metà del secolo XIX, Paul-Joseph Jamin (1853-1903), «Brenno e la sua parte di bottino»: il truce capo dei Galli viene rappresentato, trionfante, nel vano della porta di una abitazione romana, mentre, poco discoste, cinque fanciulle discinte, le cui parti posteriori sono estremamente abbondanti, costituiscono la preda del trionfatore. Nella Francia borghese del Secondo Impero e della Terza Repubblica, la componente classicistica e conservatrice della classe dominante (quel che dopo Blaise Pascal si chiama «esprit de géométrie») si esprimeva anche nella sostanziosa concretezza della bellezza femminile: donne dai seni e dai posteriori molto consistenti, che appagavano pienamente la vista e i sensi. In questa tradizione, che ha come iniziatore Alexandre Cabanel (pittore, non a caso, prediletto da Napoleone
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