Catanzaro, Rocco Guglielmo responsabile della programmazione artistica del Marca

Anna Saba Didonato |

Catanzaro. In tempi di austerità e spending review, l’amministrazione provinciale di Catanzaro, presieduta da Enzo Bruno, non si arrende e cerca di mantenere inalterato il livello della programmazione culturale delle due punte di diamante della Provincia: il museo Marca (Museo delle Arti di Catanzaro), creato nel 2008, e la rassegna di scultura contemporanea, Intersezioni, attiva dal 2005 presso il Parco Archeologico di Scolacium di Roccelletta di Borgia. E lo fa affidando al collezionista catanzarese Rocco Guglielmo (dal 2013, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro) il compito di coordinatore tecnico scientifico e responsabile della programmazione artistica del Marca, senza alcun onere per l’istituzione. Aspetto tutt’altro che secondario alla luce delle norme presenti nella legge Delrio che esclude «la cultura» dalle competenze delle amministrazioni provinciali, vietando alle provincie di effettuare spese riconducibili alla promozione culturale.Ma con quali mezzi si intenderà operare? «Per ora non c’è budget, spiega il notaio Guglielmo.
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Anna Saba Didonato