Molfetta, apparizioni e sparizioni nel Torrione

Anna Saba Didonato |

Molfetta (Ba). S’intitola «Welcome/Goodbye» la mostra a cura di Michela Casavola e Giacomo Zaza per il consueto appuntamento annuale con l’arte contemporanea negli spazi del poderoso Torrione Passari, ubicato nel cuore del centro storico molfettese. Gli artisti coinvolti quest’anno sono il duo italiano Goldschmied & Chiari e i cubani Ernesto Leal, Grethell Rasúa e Tonel, i quali «si interrogano sulle tematiche della presenza-assenza, esistenza-dissolvimento, inclusione-esclusione, sapere-mistero» e «sul confine pericoloso e instabile di ciò che è possibile dire e ciò che è censurabile o inaccettabile, a seconda dei diversi punti di vista sociali e politici».Quest’anno la suggestiva sala circolare ospiterà l’installazione di Goldschmied & Chiari, «Hiding the Elephant», ispirata alla spettacolare performance del mago Harry Houdini che, nel 1918, fece scomparire un elefante di fronte a migliaia di spettatori accorsi nell’ippodromo di New York. Il riferimento a questo evento storico è un’occasione per sottolineare, da parte delle due artiste, le pratiche dei servizi segreti in grado di fare scomparire nel nulla fatti e personalità scomode.
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