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Mostre

Londra

Ming! E la Cina non fu più la stessa

Al British Museum una mostra irripetibile grazie a prestiti eccezionali.

Corona a nove file parallele di pendenti proveniente dalla tomba del principe Huang of Lu (1370-89), 1380 ca., Nanchino, Shandong Museum. © Shandong Museum.

Dopo i Vichinghi al British Museum è il turno degli imperatori Ming (1386-1644). I 270 pezzi esposti nella mostra «Ming: 50 anni che hanno cambiato la Cina, 1400-1450», dal 18 settembre al 5 gennaio 2015, sono oggetti straordinari per bellezza e unicità, come spiega Jessica Harrison-Hall, curatore del British Museum per le ceramiche cinesi, che ha organizzato la mostra con Craig Clunas, professore di storia dell’arte all’Università di Oxford e specialista Ming. Un terzo degli eclettici pezzi in mostra comprende gioielli, quadri, mobili, armi e utensili usati nei cantieri navali dalle corti imperiali del XV secolo. Sono tutti in prestito da musei cinesi e molti si spostano per la prima volta all’estero. La collaborazione tra dieci istituzioni di Pechino, Shanghai e di diverse province è eccezionale e non si ripeterà, aggiunge Harrison Hall, spiegando che in futuro il governo cinese concederà al massimo a cinque musei cinesi di prestare opere per mostre internazionali. Il focus su una finestra di mezzo ...
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Hannah McGivern, da Il Giornale dell'Arte numero 345, settembre 2014


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