Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Mostre

New York

Medio Oriente: maneggiare con cura

Al New Museum una ricognizione sui contemporanei di una regione esplosiva

Yto Barrada, «N du mot Nation en arabe, Tanger» (2003) Courtesy the artist and Sfeir-Semler Gallery, Beirut/Hamburg

New York. Molti artisti farebbero i salti di gioia se potessero esporre al New Museum di New York. Ma non tutti i presenti all’ultima mostra del museo, una rassegna di arte contemporanea del Medio Oriente, erano entusiasti di partecipare. «All’inizio c’è stata qualche resistenza, gli artisti non volevano essere etichettati geograficamente, spiega Massimiliano Gioni, vicedirettore del museo e responsabile per le mostre. E alcuni guardano con sospetto alla crescente curiosità per l’arte araba negli Stati Uniti». Del resto, sono perplessità comprensbili. La più importante mostra di arte contemporanea mediorientale a New York, «Without Boundary: 17 Ways of Looking», tenutasi al MoMA nel 2006, fu pesantemente criticata. Shirin Neshat denunciò il museo per aver incentrato la rassegna sull’aspetto estetico a discapito dei contenuti politici, in un momento in cui gli Stati Uniti erano in guerra con due Paesi arabi. «Here and Elsewhere» («Qui e altrove»), titolo dell’attuale e ambiziosa mostra, aperta dal 16 luglio al 28 settembre, occupa l’intero spazio del New Museum e presenta opere di diverse tecniche di circa 45 artisti provenienti da più di 12 Paesi.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Julia Halperin, da Il Giornale dell'Arte numero 344, luglio 2014



GDA Abbonamenti 2020





GDA maggio giugno 2020

GDA408 maggio-giugno VERNISSAGE

GDA408 maggio-giugno IL GIORNALE DELLE MOSTRE

GDA408 maggio-giugno IL GIORNALE DELL

GDA408 maggio-giugno VEDERE IN ABRUZZO

GDA408 Inchiesta FAREMO COSÌ

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012