Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Aste

New York

Così vedevano le loro donne

Tra le proposte dei cataloghi impressionisti e moderni, molte opere di Picasso (spiccano i ritratti di Dora Maar e di Marie-Thérèse Walter) e il ritratto dell’assistente di Matisse Henriette Darricarrère

«Portrait de femme (Dora Maar)» di Picasso da Christie’s © Christie’s Images Ltd 2014

New York. La vendita serale di arte impressionista e moderna di Christie’s, in calendario il 6 maggio al Rockefeller Center, comprende opere provenienti da tre diverse e importanti collezioni private. Oltre alla consegna da Huguette M. Clark, che ha una versione delle «Ninfee» di Monet a 18-25 milioni di euro di stima e «Jeunes filles jouant au volant» di Pierre-Auguste Renoir a 7,3-10 milioni (cfr. n. 340, mar. ’14, p. 52), è stato dato a Christie’s il mandato per la vendita anche di alcune opere dalla raccolta dell’uomo d’affari canadese-americano Edgar M. Bronfman, scomparso nel dicembre del 2013; tra le opere in vendita in questa circostanza, «Mangeuse de pastèque et homme écrivant», olio su tela di Pablo Picasso stimato 5-7,2 milioni di euro, e «Le tub», un bronzo di Edgar Degas del 1889 ca raffigurante una fanciulla distesa per il bagno in una vasca (2,9-4,3 milioni). Da un’altra collezione importante, quella dei coniugi Marianne e Viktor Langen, provengono dieci opere in asta da Christie’s, tra cui uno dei fiori all’occhiello della settimana di arte impressionista e moderna: «Portrait de femme (Dora Maar)», realizzato da Picasso a Parigi il 5 agosto 1942 ad olio su tavola (99,4x80,8 cm), e stimato tra 18 e 25 milioni di euro. Dalla stessa famiglia proviene «Strandszene», un dipinto di Vasilij Kandinskij datato al 1909, il periodo in cui l’arte del pittore russo vira verso l’astrazione. Le stime fissate dagli esperti per quest’opera, 12-16 milioni di euro, si avvicinano all’attuale record per l’artista, che è di 18 milioni di euro (un prezzo fissato nel novembre del 2012). Tra gli highlight di Christie’s vanno ancora menzionati «Moment de transition», un paesaggio del 1934 di Salvador Dalí (7-11 milioni di euro), «Le modèle», opera del 1939 di Georges Braque (5,8-7,2 milioni e «Femme de Venise IV» di Alberto Giacometti, in una delle sei versioni di questo soggetto che venne esposto all’edizione del 1956 della Biennale di Venezia (7,2-13 milioni di euro). L’incasso totale dell’asta serale di Christie’s è stimato a oltre 177 milioni di euro.
Il 7 maggio è la volta di Sotheby’s, con ben 14 opere di Pablo Picasso, che abbracciano cronologicamente un settantennio di attività dell’artista: gli estremi sono un disegno giovanile del 1900 e un dipinto ad olio del 1969. L’opera più importante è un olio su tela del 1932, «Tête de Marie-Thérèse», che raffigura la musa del pittore Marie-Thérèse Walter. Il quadro fece parte della collezione privata di Jacqueline Picasso, che la donò a William Rubin, il direttore del dipartimento di pittura e scultura del MoMA di New York. Quest’opera è ora stimata tra 11 e 15 milioni di euro.
Sono cinque le opere di Alberto Giacometti in asta da Sotheby’s (quattro bronzi e un dipinto ad olio); tra queste figura «La place», la prima scultura di Giacometti con diverse figure, concepita e fusa nel 1948. Il lotto in asta a maggio ha una valutazione tra 9 e 13 milioni di euro.  Delle tre opere di Claude Monet, invece, la più importante è «Le pont japonais», che il maestro francese realizzò a Giverny tra il 1918 e il 1924. L’opera compare anche in una celebre fotografia dello studio dell’artista a Giverny, e ha una valutazione oscillante tra 9 e 13 milioni di euro. Un altro quadro del maestro francese, «Sur la falaise à Pourville», del 1882, viene invece dalle collezioni del Metropolitan Museum, e l’incasso è destinato al fondo per le acquisizioni del museo. Poco dopo la sua realizzazione, questa tela fu acquistata dal mercante parigino Durand-Ruel, e quattro anni dopo presso di lui venne comprata dal collezionista americano William H. Fuller, uno dei primi e più importanti collezionisti delle opere del pittore francese. Le stime del quadro partono da 3,6-5,1 milioni di euro. Di Henri Matisse infine «La séance du matin», olio su tela del 1924 di 74x61 cm, raffigura Henriette Darricarrère, l’assistente di studio dell’artista, i cui entusiasmi artistici il pittore incoraggiò offrendole lezioni durante il suo periodo di collaborazione. Le stime di quest’opera sono comprese tra 15 e 22 milioni di euro. L’incasso totale dell’asta serale di Sotheby’s è stimato a oltre 233 milioni di euro


R.Ve., da Il Giornale dell'Arte numero 342, maggio 2014


  • «La séance du matin» di Matisse da Sotheby’s © Sotheby’s

GDA409 Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vernissage Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale di Economia Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale delle Mostre Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere in Emilia-Romagna

GDA409 Vedere nelle Marche

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012