Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Libri

L'abbazia dipinta dall'abate Barbavara

Tra le più antiche fondazioni monastiche del novarese (esistente già nel 1040), l’abbazia dei Santi Nazario e Celso a San Nazzaro Sesia è oggi più accessibile grazie a una nuova guida di spessore scientifico destinata a viaggiatori colti e studiosi. Il monumento è insigne e, specie per le sue architetture, esiste una tradizione di studi di primissimo ordine, da Arthur Kingsley Porter (1917) e Paolo Verzone (1934) in giù, come segnalato da Valeria Moratti nel suo «Orientamento bibliografico» che fa da bussola anche per i dipinti murali quattrocenteschi, in passato oggetto dell’attenzione, tra gli altri, di Giovanni Romano (1987) e Marco Albertario (2006). Come ricostruito da Federica Mingozzi, il rinnovamento quattrocentesco del complesso si deve all’abate Antonio Barbavara. Nominato da Martino V, uomo dei Visconti in un territorio di confine che si configurava come «un cuneo milanese in terre sabaude», egli governò l’abbazia dal 1429 al 1466 fortificandola, potenziando il castello e restaurandola fino a farla diventare un modello paradigmatico per i lavori di ricostruzione dell’Ospedale Maggiore di Vercelli intrapresi nel 1461.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Patrizia Zambrano, da Il Giornale dell'Arte numero 339, febbraio 2014



GDA409 Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vernissage Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale di Economia Luglio-Agosto 2020

GDA409 Il Giornale delle Mostre Luglio-Agosto 2020

GDA409 Vedere in Emilia-Romagna

GDA409 Vedere nelle Marche

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012