Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Opinioni & Documenti

Che ve ne sembra dell’America?

Un’arte sottile da guardare a lungo

Dorothea Rockburne e Ad Reinhart, agli antipodi di Burden, Wool e Kelley

Dorothea Rockburne, «Roman VI», 1977. © 2013 Dorothea Rockburne / Artists Rights Society (ARS), NY

Quest’autunno New York è stata occasione per molte mostre importanti. Al MoMA c’erano i lavori intitolati «Drawing that Makes Itself» (Disegno che si Autogenera) del 1972-73 di Dorothea Rockburne (nata nel 1932 in Canada, vive a New York), rivelatisi influenti su artisti da alcuni poi definiti postminimalisti e oltre. Sono sensibilissime linearità geometriche tracciate sul muro piegando e spostando fogli di carta carbone o trasparente che poi vi sono lasciati attaccati.
Da David Zwirner era esposto il più ampio raggruppamento dei quadri di nero assoluto di Ad Reinhardt (1913-67, nato a Buffalo, NY): usando strisce incrociate di colore nero invisibilmente contrastato, questo pittore cercava l’ultima pittura. La Rockburne e Reinhardt, con la loro arte sottile che per vederla devi guardarla a lungo stanno agli antipodi degli altri tre ai quali sono dedicate le grandi rassegne museali.
Riguardo all’arte di Christopher Wool (Chicago, 1955; vive a New York) sono anni che mi arrovello. Non capisco che cosa lo renda tanto famoso.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Lucio Pozzi , da Il Giornale dell'Arte numero 328, gennaio 2014


Ricerca


GDA settembre 2019

Vernissage settembre 2019

Il Giornale delle Mostre online settembre 2019

Ministero settembre 2019

Guida alla Biennale di Firenze settembre 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere a Firenze 2019

Vedere nelle Marche 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012