Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Il Giornale delle Mostre

Milano

Tre volte Mia

Gallerie, fotografi ed editoria specializzata nuovamente insieme

Luigi Ghirri, Alpe di Siusi, 1979 courtesy Photographica fine art Gallery

Milano. «Uno stand per ogni artista, a ogni artista il suo catalogo»: con questa formula inedita per l’Italia Fabio Castelli ha ideato Mia Milano Image Art Fair, primo e unico evento italiano dedicato alla fotografia fine-art che quest’anno, al suo terzo appuntamento, grazie al successo di critica e di pubblico (20mila le presenze dell’edizione 2012) si è ancora irrobustita. Non a caso a Bnl Gruppo Bnp Paribas, Bmw, Ferrarelle, Lavazza si aggiungono i nuovi partner Eberhard&Co. e Polaroid eyewear, Gruppo Safilo. Come in passato Mia si tiene al Superstudio Più, in via Tortona 27, dove dal 10 al 12 maggio si danno convegno 180 espositori (gallerie, fotografi indipendenti, editoria specializzata) selezionati dal Comitato scientifico (3/3 photography projects-Roma, Gigliola Foschi, Elio Grazioli, Roberto Mutti ed Enrica Viganò), giunti da Italia, Europa, Stati Uniti, Brasile e Asia.
Se formula e sede restano inalterate, non mancano interessanti novità, come «Codice Mia», dove 45 fotografi possono sottoporre il proprio portfolio a un gruppo di superesperti, come Lisa K. Erf, direttore della Collezione JPMorgan Chase Art, Michael Benson, direttore del Prix Pictet, Catherine Borissoff e Marianna Sardarova, art advisor e collezionista moscovite, Simone Klein, capo dipartimento fotografia Sotheby’s Parigi, e grandi collezionisti: W.M. Hunt, Kai Loebach, David Raymond, Giovanni e Anna Rosa Cotroneo e Cap-Contemporary Art Projects (Massimo Buffetti, Paolo Argliardi), Reyn Van Der Lugt.
Non meno innovativa la sezione «A quattro mani» in cui, come accadeva nelle antiche incisioni, si riconosce allo stampatore un ruolo determinante, tanto che anch’egli firma le immagini. Fra le novità ci sono poi «L’angolo del collezionista», che riunisce tutti quei professionisti (restauratori, corniciai, illuminotecnici, assicuratori) in grado di valorizzare e proteggere una raccolta e il «Premio Archivio», promosso da Eberhard&Co. e «IoDonna», che destina ottomila euro, vincolati alla digitalizzazione e conservazione dei fondi, a un archivio fotografico scelto dalla giuria. Tornano poi la fortunata sezione dedicata ai «dummies» (bozze, impaginati) selezionati per il «Dummy Award»: quest’anno sono 50 e di qui andranno a Parigi e a Kassel, per il Photobook Festival. E torna, forte di un solido successo, «Proposta Mia», l’area in cui fotografi non ancora rappresentati da alcuna galleria, selezionati dal Comitato scientifico, presentano il loro lavoro ai galleristi: dei circa 25 artisti partecipanti in ognuna delle passate edizioni, il 50 per cento è ora presentato da una galleria.


Ada Masoero, da Il Giornale dell'Arte numero 331, maggio 2013


Ricerca


GDA giugno 2019

Vernissage giugno 2019

Il Giornale delle Mostre online giugno 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere in Friuli giugno 2019

Vedere a Venezia maggio 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012