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Il Giornale delle Mostre

Madrid

I catalani non boicottano

Sventata in extremis l’astensione separatista delle gallerie di Barcellona. Arco ospita la Turchia e si conferma ipertecnologica e giovane

«Silver Head» (2012), un’opera di Ashley Bickerton esposta ad Arco da Cardi Black Box

Madrid. Sono 205 le gallerie che dal 13 al 17 febbraio parteciperanno alla fiera ARCOmadrid. Il tentativo di boicottaggio delle gallerie catalane che avevano minacciato in blocco di non partecipare a causa delle condizioni economiche di Ifema (il consorzio che gestisce la fiera), è finito in una bolla di sapone e, come si prevedeva, alla fine tutte le grandi firme di Barcellona, tranne Estrany-de la Mota, sono presenti.
ARCOmadrid inaugura la sua 32ma edizione all’insegna della crisi, come del resto da qualche anno a questa parte, circostanza che non traspare dall’ampio programma che riunisce gallerie di 30 Paesi e una sezione speciale per la Turchia, il Paese invitato. Tra le proposte inedite che rivitalizzano l’intenso programma di incontri e conferenze dello storico Forum di Esperti, spicca  «Arco Bloggers» (http://arcobloggers.com), il primo incontro di blogger specializzati in arte contemporanea, preparato attraverso un progetto editoriale senza precedenti, che si è sviluppato negli ultimi mesi attraverso una piattaforma online, a cui partecipa anche la giornalista e blogger italiana Valentina Tanni.
L’Italia sarà presente con dieci gallerie, sei nella sezione generale e quattro nella sezione Opening, dedicata alle firme giovani. Tutte, secondo le indicazioni di ARCO, dovranno indicare un artista di spicco per l’iniziativa «Artistas Destacados», che si ripete dopo il successo della scorsa edizione, proponendo la segnalazione dei nomi più importanti di ogni galleria con i QR code, che letti attraverso gli smartphone, permettono di approfondire le informazioni.
Nel programma generale ritorna dopo diversi anni Torbandena di Trieste con Hubert Scheibl. Cardi Black Box di Milano porta Ashley Bickerton, Enrico Astuni di Bologna punta su Mario Ybarra Jr, Gentili di Prato su Marius Engh, Prometeo Gallery sceglie Ida Pisani con Anibal López e lo Studio Trisorio di Napoli Eulalia Valldosera. La sezione «Opening» vede la partecipazione di Francesca Minini di Milano con Riccardo Previdi, Frutta di Roma con Gabriele De Santis, Norma Mangione di Torino con Raphael Danke e Spazio A di Pistoia con Chiara Camoni.
L’arte contemporanea della Turchia è mostrata da dieci gallerie selezionate da Vasif Kortun e nelle diverse rassegne collaterali, tra cui quelle della Casa Encendida e del centro d’arte Matadero di Madrid.
I programmi speciali riuniscono 55 gallerie con almeno sette anni di attività e orientate principalmente verso l’arte emergente. Torna la sezione «Solo Projects», dedicata al mondo latinoamericano con 23 progetti d’arte emergente, mentre esordisce «Solo Objects», una sezione aperta a opere di grande formato pensate per musei e spazi pubblici.
ARCO, infine, rinnova il suo interesse per le nuove tecnologie, lanciando «Collect Online», una sezione virtuale in collaborazione con Paddle 8, che dal primo al 17 febbraio vende attraverso internet una selezione di opere di valore inferiore ai 5mila euro proposte dalle gallerie partecipanti alla fiera.

Roberta Bosco, da Il Giornale dell'Arte numero 328, febbraio 2013


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