Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Archeologia

Sicilia, zanne d'elefante in mare

Il deposito di anfore a Santa Panagia

Siracusa. Frammenti di zanne d'elefante sono stati ritrovati nel corso di una campagna di scavi subacquei sostenuta dalla Soprintendenza del mare della Regione Siciliana, finalizzata a verificare la correttezza dei dati sui rinvenimenti effettuati negli anni passati nelle aree marine di pertinenza dell'isola.
La scoperta è avvenuta durante le indagini effettuate sull'area occupata dal relitto di Stentinello, rinvenuto da Gerard Kapitaen nel 1968 nelle acque tra Santa Panagia e Thapsos, a una profondità di circa 10 metri. Le operazioni di recupero a mare si sono svolte con il supporto della Capitaneria di Porto di Siracusa Sezione di Santa Panagia e del Gruppo Barcaioli di Siracusa. I resti delle zanne, di varia lunghezza, erano sparsi tra una gran quantità di pezzi di anfore databili tra il IV e il III secolo a.C. In totale, secondo gli esperti, sarebbero stati rinvenuti frammenti d'avorio appartenuti a cinque zanne, una delle quali rinvenuta per intero. L'avorio, che è attualmente in restauro nei laboratori della Soprintendenza del Mare di Palermo, ed è oggetto di studio da parte del paleontologo Salvatore Chilardi, sarebbe parte di un carico più grande destinato alla lavorazione artigianale tipica, all'epoca fiorente in Sicilia.

Carlo Avvisati, edizione online, 28 ottobre 2013


  • Un sub recupera i resti di una zanna d'elefante

Ricerca


Sovracoperta dicembre 2018

GDA dicembre 2018

Vernissage dicembre 2018

Vademecum Intesa Sanpaolo dicembre 2018

Vedere a ...
Vedere in Campania 2018

Vedere in Canton Ticino 2018

Vedere in Sardegna 2018

Vedere a Torino 2018

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012