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Le iniziative per l'ambiente nei tredici mesi del governo Monti

Ministero dell'Ambiente
Sono state semplificate molte normative complesse che rendevano inattuabili gli interventi per la difesa dell'ambiente e per la sostenibilità dell'economia. Le azioni più rilevanti sono state:
- Nuovi investimenti con lo sblocco di bonifiche e disinquinamenti per 57 siti di interesse nazionale.
- Utilizzo delle terre e rocce da scavo: non sono più un rifiuto da portare in discarica. Sono stati sbloccati i cantieri per l'Expo2015 di Milano, autostrade e ferrovie che avevano bisogno di scavare tunnel o di alzare terrapieni.
- Autorizzazione unica ambientale: semplificate le procedure. Sono semplificate le procedure e ridotti gli oneri per le piccole e medie imprese in materia ambientale attraverso un'unica autorizzazione, che sostituisce tutti gli atti garantendo un'unica interfaccia pubblica.
- Una differenziata più competitiva con la concorrenza nella gestione degli imballaggi. Le imprese potranno organizzare la gestione dei propri imballaggi al di fuori dei circuiti organizzati esistenti, per rendere più competitivo, efficiente e capillare il servizio di raccolta differenziata degli imballaggi usati.
- Porti più accessibili con i dragaggi e spiagge ricostituite. L'obiettivo è rendere di nuovo accessibili i porti che rischiano di interrarsi, a vantaggio non soltanto delle attività marittime ma anche della sicurezza della navigazione.
- È stato predisposto il Piano nazionale per la riduzione delle emissioni (presentato al Cipe) per attuare in Italia il «Pacchetto Clima Energia», che identifica le misure per l'aumento dell'efficienza energetica in tutti i settori dell'economia, la crescita dell'impiego delle fonti rinnovabili, le misure fiscali a favore della riduzione delle emissioni di CO2.
- Occupazione giovanile e innovazione tecnologica «verde» con il nuovo corso del Fondo Kyoto. Il fondo è stato destinato al finanziamento a tasso agevolato di progetti presentati da imprese che operano nei «settori verdi», a condizione che prevedano l'assunzione di giovani a tempo indeterminato.
- Credito d'imposta del 55% per l'efficienza energetica. È stata estesa fino al 30 giugno 2013 la detrazione fiscale del 55% per gli interventi di efficienza energetica degli edifici nel settore privato.
- Promozione delle green economy e dei progetti verdi. Meno emissioni dagli edifici pubblici. Sono stati finanziati 588 progetti proposti da caserme, ospedali, amministrazioni locali, scuole, musei e poli industriali per complessivi 330 milioni di euro per migliorare l'efficienza energetica degli edifici pubblici. Inoltre sono stati finanziati 12 progetti per l'analisi dell'efficienza energetica e il calcolo dell'impronta di carbonio con un cofinanziamento pari a 18,4 milioni di euro e un investimento totale superiore a 25 milioni di euro.
-Più risparmio energetico nel terziario e nella pubblica amministrazione: analisi energetiche. Sono stati finanziati 78 progetti per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro attraverso le Esco (Energy Service Company, Società di servizi energetici, Ndr).
- Fonti rinnovabili negli enti locali. Sono stati finanziati 1.450 progetti, con un totale di oltre 300 milioni di euro, a favore di Regioni, enti locali o altri soggetti (enti parco, enti pubblici di ricerca, imprese, università, associazioni onlus). L'obiettivo è promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili.
- Diffondere la mobilità sostenibile. Tra i programmi, spiccano l'accordo tra Ministero dell'Ambiente, Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e Ducati Energia per sperimentare nelle città italiane il prototipo di bicicletta a pedalata assistita ad alto rendimento e a emissioni zero, il progetto pilota nazionale di car sharing elettrico, l'accordo tra Ics (car sharing) e Trenitalia. È stato predisposto un programma di finanziamenti per ammodernare gli autobus (60 milioni di euro).
- Tecnologie dell'idrogeno. Centro ricerche Fiat, Enea, Ipass e altre università sono stati ammessi al cofinanziamento del progetto-obiettivo «Vettore Idrogeno».
La gestione del territorio e delle acque. I principali interventi hanno interessato i siti inquinati, la gestione dei rifiuti, i servizi idrici e la difesa della natura.
- Il piano contro il dissesto del territorio. Il programma prevede interventi per 2,5 miliardi di euro l'anno, mentre sono già stati stanziati 750 milioni per i progetti più urgenti e 130 per accordi di programma con le Regioni del Nord più minacciate dai fenomeni di dissesto.
- Sblocco del risanamento nelle aree industriali ad alto inquinamento (Sin).
- Il disinquinamento dell'acciaieria Ilva di Taranto.
- Circa 1,7 miliardi per depurare l'acqua del Sud e risanare le discariche.
- Nel caso di Roma, è stato definito il Patto per Roma Capitale per promuovere lo sviluppo del ciclo integrale dei rifiuti urbani, mediante un forte incremento della raccolta differenziata, del recupero e riuso dei materiali, del potenziamento degli impianti di trattamento meccanico-biologico e della loro valorizzazione energetica.
- Il naufragio della Costa Concordia. Il Ministero ha curato gli interventi di messa in sicurezza ambientale della nave e assunto la presidenza del Comitato tecnico-scientifico, organo consultivo del commissario all'emergenza. È in approvazione il nuovo «Piano operativo di pronto intervento per la difesa del mare e delle zone costiere dagli inquinamenti accidentali da idrocarburi e da altre sostanze nocive», che sostituisce il precedente del 1987. È stato emanato l'importante «decreto rotte» che vieta il transito delle navi mercantili in prossimità delle aree protette, istituisce la zona di protezione ecologica nel Tirreno e prevede limiti al passaggio delle grandi navi a Venezia.
Oltre al contributo fornito nel quadro degli impegni internazionali è stata intensificata l'attività di cooperazione.
- Conferenze Onu sul Clima di Durban e di Doha.
- Rio+20 (Conferenza Onu sullo sviluppo sostenibile).
- Cooperazione ambientale in Iraq: recupero di zone di alta valenza ambientale.
- Cooperazione ambientale in Brasile.
- Cooperazione ambientale nei Balcani.
- Cooperazione ambientale in Cina.
- Confronto internazionale Mef.

edizione online, 17 gennaio 2013



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