Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Musei

Madrid

Lunedì al Prado: un successo che copre le spese

L’esperimento di apertura 7 giorni su 7 è un modello studiato in tutta Europa. E in Italia?

Madrid. Il Museo del Prado, che ora è aperto 7 giorni su 7, anche il lunedì (cfr. n. 318, mar. ’12, p. 18), ha scoperto che i ricavi dell’operazione hanno superato i costi. Invece di ridurre l’orario di apertura dopo il taglio dei finanziamenti statali, il museo ha infatti coraggiosamente deciso a gennaio di aprire tutti i giorni della settimana. Il maggior numero di visitatori potrebbe promuovere il Prado nella top ten dei dieci musei più visitati al mondo.
Nel nostro studio sul numero di visitatori delle mostre del 2011 era tredicesimo, con 2,9 milioni di ingressi (cfr. lo scorso numero, p. 19). L’apertura il lunedì potrebbe portare al record di 3,2 milioni nel 2012.
Il lunedì è tradizionalmente il giorno in cui i musei di tutta Europa rimangono chiusi. Anche se è comoda per il personale dei musei, questa consuetudine è certamente fastidiosa per i turisti che programmano un week end lungo. L’effetto «lunedì al Prado» è monitorato dai principali musei del mondo. L’istituzione madrilena afferma di avere l’orario di apertura più lungo in tutto il mondo, dalle 10 alle 20 (le 19 la domenica), ovvero 69 ore la settimana.
La società di consulenza Deloitte ha condotto un sondaggio sull’impatto economico per il Prado nel 2011, stimando che l’apertura il lunedì avrebbe fruttato 6.515 visitatori la settimana (339mila l’anno), ma il risultato ha superato le previsioni.
Il biglietto d’ingresso costa 12 euro (metà prezzo per gli over 65, gratuito sotto i 18 anni, per gli studenti e i membri del museo). Ipotizzando una media di 6 euro a visitatore, restare aperti il lunedì dovrebbe fruttare più di 2 milioni di euro l’anno solo in biglietti. La spesa media al negozio del museo è di 2,20 euro a persona, 1,10 alla caffetteria. L’apertura sette giorni su sette dovrebbe perciò aumentare le spese di poco più di 1 milione di euro (parte dei quali sono profitti). La grande sorpresa è che questa decisione ha comportato un aumento minimo nelle spese del museo per gli stipendi dei dipendenti. L’anno scorso, quando è giunto il momento di rinnovare il contratto con il personale, i manager hanno infatti negoziato accordi più flessibili. Anche prima che rimanesse aperto il lunedì, molti membri della sicurezza lavoravano già in quel giorno, per controllare i gruppi a invito o gli eventi speciali. L’orario di apertura è stato poi spostato dalle 9 alle 10 di mattina, «risparmiando» così sette ore la settimana. Lo studio Deloitte suggerisce che aprire sette giorni la settimana genererà una spesa annuale supplementare di 132 milioni di euro dei visitatori di Madrid, creando 4.584 nuovi posti di lavoro e portando un gettito fiscale di 14 milioni. Il Thyssen Bornemisza e il Reina Sofía di Madrid, che chiudono rispettivamente il lunedì e il martedì, stanno tenendo d’occhio l’esperimento del Prado. Lo Stedelijk Museum di Amsterdam, che riaprirà a settembre, ha preso in considerazione l’orario full time, ma a marzo ha deciso di rimanere chiusi il lunedì. Il Rijksmuseum, che riaprirà il nucleo centrale la prossima primavera, dovrebbe tenere aperto il lunedì (giorno di riposo prima della chiusura per ristrutturazione nel 2003). Durante i lavori, che sono durati oltre il previsto, le opere sono state esposte sette giorni su sette nell’ala Phipplips.
Così come in Italia (soprattutto per i musei statali), a Parigi quasi tutti i musei sono chiusi il lunedì, compreso il Musée d’Orsay, mentre Louvre e Beaubourg sono chiusi il martedì. Una portavoce del d’Orsay ha spiegato che, benché i funzionari del museo abbiano preso in considerazione l’apertura di lunedì, serve un giorno di chiusura per spostare le opere esposte e pulire le gallerie. Situazione complicata a Berlino, dove diversi musei restano aperti tutta la settimana: l’Altes Museum, il Bode Museum, il Neues Museum e il Pergamonmuseum, mentre altri chiudono il lunedì. Tra questi le principali istituzioni della città: Alte Nationalgalerie, Gemäldegalerie, Hamburger Bahnhof e Neue National Galerie.
A Londra tutti i principali musei nazionali sono aperti sette giorni su sette, di solito dalle 10 alle 17.30-18, con alcune aperture serali. La National Gallery of Art di Washington è aperta tutti i giorni ma quasi tutti gli altri musei di New York chiudono almeno un giorno a settimana: lunedì per il Metropolitan Museum of Art, martedì per il Museum of Modern Art (MoMA), lunedì e martedì per il Whitney Museum of American Art, giovedì per il Guggenheim, un orario che spesso crea confusione nei visitatori.
Nell’estate 2011 il MoMA ha provato l’apertura sette giorni su sette, che sarà ripetuta quest’anno per un periodo più lungo, dal 26 giugno al 25 settembre. «Pensiamo sempre a quale sia la soluzione migliore per i visitatori, cercando di coniugarla con le esigenze di manutenzione e riallestimento», ha dichiarato una portavoce.

© Riproduzione riservata

Martin Bailey, da Il Giornale dell'Arte numero 321, giugno 2012


Ricerca


GDA giugno 2019

Vernissage giugno 2019

Il Giornale delle Mostre online giugno 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere in Friuli giugno 2019

Vedere a Venezia maggio 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012