Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Germania-Italia sola andata: torna a Matera l’affresco trafugato 50 anni fa

La notizia del furto in un giornale dell'epoca

Matera. Dopo cinquant’anni esatti dal furto, torna in città uno dei 15 affreschi che l’insegnante tedesco Rudolf Kubesch e i suoi due assistenti trafugarono da quattro chiese rupestri materane, tra il 1961 e il 1962. L’opera, di ritorno dalla Germania, sarà presentata pubblicamente il prossimo 13 aprile, alle ore 18, presso l’ex Convento di Santa Lucia e Agata a Porta Pistola, durante una cerimonia che ne sancirà ufficialmente la restituzione alla città. A partire dal giorno seguente, invece, sarà in mostra presso Palazzo Lanfranchi insieme agli altri quattro affreschi recuperati già nel ’65, da allora affidati alla Soprintendenza e mai esposti prima d’ora. Il manufatto in questione rappresenta un santo monaco (XII secolo), originariamente parte della decorazione absidale della chiesa rupestre della Madonna degli Angeli.
Il ritrovamento è avvenuto di recente in una collezione privata tedesca, a seguito delle ricerche avviate congiuntamente un anno fa da Francesco Foschino, operatore turistico e appassionato di storia locale, e Friedrich Sernetz, allievo di Kubesch, impegnato nella ricostruzione delle vicende biografiche del suo insegnante.
Ma come ha inizio questa vicenda? Un incontro casuale fra i due a Matera diventa occasione di déjà vu per Foschino che, di fronte alla richiesta del "turista” tedesco di poter raccogliere informazioni su quattro chiese rupestri ben precise, coglie la possibilità di collegare il suo interlocutore alla figura di Kubesch e ai suoi furti. Oltre a Madonna degli Angeli, Sernetz chiedeva infatti di visitare Madonna delle Tre Porte, Santa Maria della Vaglia e San Nicola a Chiancalata, peraltro poco nota agli stessi materani. Tutti luoghi tristemente accomunati dallo scempio causato da Kubesch e dai suoi assistenti, responsabili del trafugamento di ben 15 affreschi, suddivisi in 24 frammenti, asportati con la tecnica dello “strappo”  e trasferiti a Fulda, nei pressi di Francoforte. Va sottolineato che il misfatto non rimase impunito grazie alle ricerche dei soci del Circolo “La Scaletta” e all’intervento dell’Interpol. Nel ’65, infatti, il principale responsabile fu condannato a sei mesi di reclusione ma, come spesso accade in questi casi, nonostante gli sforzi e le ricerche encomiabili, il maltolto fu recuperato solo in parte. L’Interpol entrò in possesso di 11 frammenti poco leggibili rinvenuti a casa di Kubesch che, sua sponte, restituì 7 frammenti integri che compongono i quattro affreschi rubati a Madonna delle Tre Porte: Madonna con Bambino (XIV secolo), Madonna in trono con Bambino (XII secolo), San Giovanni Battista dalla Deesis (XIV secolo) e Arcangelo Gabriele dall'Annunciazione (XIV secolo). Mancano all’appello san Pietro (XIII secolo) e il santo monaco (XIII secolo) della Madonna degli Angeli; San Tarcisio (XV secolo) e l’Angelo (XV secolo) di Santa Maria della Vaglia; il santo vescovo (XIII secolo) dell'Asceterio di Sant'Agnese. Certo non sono pochi gli assenti, ma l’insperato ritrovamento, grazie alla tenacia di due privati cittadini, fa sorgere nuove speranze circa la possibilità di rientrare in possesso degli affreschi mancanti per tutelarli adeguatamente e restituirli alla pubblica fruizione.

Anna Saba Didonato, edizione online, 7 aprile 2012


  • L'affresco recuperato, raffigurante un vegliardo santo monaco, proviene dalla chiesa rupestre di Santa Maria degli Angeli
  • La chiesa rupestre di Madonna degli Angeli in una fotografia del 1961

Ricerca


GDA novembre 2019

Vernissage novembre 2019

Il Giornale delle Mostre online novembre 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere a Torino 2019

Vedere in Canton Ticino 2019

Vedere in Emilia Romagna 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012