Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Restauro

Ferrara

I beni culturali fanno bene alla vita

Restauro, recupero, rigenerazione urbana, riuso e ricerca: il Salone delle 5 «R» è sempre più green

Un’immagine del focus di TekneHub Michelangelo’s Box (le architetture del complesso laurenziano di Firenze)

Ferrara. XIX edizione del Salone dell’arte, del restauro e della conservazione dei Beni culturali e ambientali: nei padiglioni del polo fieristico dal 28 al 31 marzo sono di scena i temi caldi del restauro, la presentazione delle aziende specializzate e le tecniche di intervento più aggiornate. Con il motto «Ripartire dai Beni culturali per migliorare la qualità della vita» l’appuntamento, organizzato dalla società Acropoli srl di Bologna in collaborazione con l’Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, raccoglie 250 stand di produttori di materiali, tecnologie, attrezzature museali, servizi e software, centri per il restauro, fondazioni di origine bancaria, Università, enti pubblici. Attivo anche un ricco carnet di convegni e seminari specifici: al momento in cui scriviamo non è possibile definirne il numero esatto, ma nel 2011 sono stati 52 i convegni internazionali e 105 gli incontri realizzati dagli espositori. Molte le novità previste quest’anno, a partire da un nuovo sito web che diviene una piattaforma professionale per le associazioni di categoria (www.salonedelrestauro.com). Tra le iniziative dei quattro giorni della manifestazione mostre dossier, case history dedicati a India, Brasile, Malta e Paesi del Nord Africa e focus speciali dedicati al restauro del legno, alla manutenzione degli edifici e delle dimore storiche, al risparmio energetico nei luoghi d’arte.
Il tutto all’insegna delle «5 R», acronimo con cui gli organizzatori fanno riferimento a Restauro, Recupero, Rigenerazione urbana, Riuso e Ricerca sui materiali, con attenzione al risparmio energetico e al recupero del patrimonio esistente. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo vanno segnalati il «DiapreM/TekneHub» dell’Università di Ferrara riguardo al coinvolgimento internazionale nelle attività di alcune nazioni quali Turchia (progetto di rinascita del quartiere e del porto di Istanbul, Yenikapi); India (recupero del centro storico di Ahmedabad e delle fortezze dei maragià); Malta (progetti di restauro di 60 km di mura e fortezze con la Nuova Porta di Valletta progettata da Renzo Piano). Altri convegni previsti sono «Re-Loaded buildings: Interfacce innovative per la mappatura del patrimonio edilizio inutilizzato» e «Strategie e politiche di promozione della ricerca sui patrimoni culturali» con i membri della European Construction Technology Platform, insieme ad appuntamenti dedicati al design, al premio internazionale del Restauro consapevole, al colore e alle nuove tecnologie applicate. L’Opificio delle Pietre Dure presenta inoltre il restauro del pallio bizantino di San Lorenzo di Genova (cfr. lo scorso numero p. 48). Quest’anno il salone, nato nel 1991, è anche molto attento ad ambiente e vivibilità: «Apriamo una “finestra” sulla green economy e sull’ecosostenibilità, spiega Carlo Amadori, amministratore delegato di Acropoli e ideatore del salone, e proprio per questo abbiamo programmato un focus sul legno, elemento naturale che consente notevoli risparmi energetici».

© Riproduzione riservata

Stefano Luppi, da Il Giornale dell'Arte numero 318, marzo 2012


  • Pallio di san Lorenzo, particolare con san Lorenzo benedicente
  • Un’immagine del focus di TekneHub Michelangelo’s Box (le architetture del complesso laurenziano di Firenze)

Ricerca


GDA aprile 2019

Vernissage aprile 2019

Il Giornale delle Mostre online aprile 2019

Vedere a ...
Vedere a Milano aprile 2019

Focus on Design

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012