Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Il Giornale delle Mostre

Per Matta, tutte le strade portano a Roma

Roberto Sebastián Matta, «Ergonautes», 1965

Roma. L’Auditorium ospita una retrospettiva di Roberto Sebastián Matta per i cento anni dalla sua nascita (e i quasi dieci dalla morte) dal 16 marzo al 20 maggio. «Matta. Un surrealista a Roma» (catalogo Giunti), a cura di Claudia Salaris, storica dell’arte e nuora dell’artista, e realizzata in collaborazione con la Fondazione Echaurren Salaris, presenta 53 opere, la maggior parte delle quali risalenti al periodo romano dell’artista, ovvero gli anni 1949-54, quando la città era ricca di stimoli anche per uno come lui che aveva frequentato, da Parigi a New York, personaggi come Picasso, Dalí, Gorky e Pollock. È Dalí a metterlo in contatto nel ’37 con Breton, il fondatore del Surrealismo a cui aderisce subito, ma dal quale viene espulso nel 1948. L’anno dopo, lasciandosi alle spalle un nomadismo frenetico, approda nella Roma del nascente astrattismo, delle dispute d’arte nelle trattorie del centro e del cinema neorealista, dove si sposa e nasce il figlio Pablo. Lascia la città cinque anni dopo, ma tiene tutti i contatti e in Italia torna spesso a vivere e lavorare a Panarea e dalla fine degli anni Sessanta in un vecchio convento vicino a Tarquinia. La mostra raccoglie 14 gigantesche tele, come «La lumière de l’Honni» (1963-65) lunga oltre dieci metri per tre, 31 disegni e 8 sculture in bronzo, queste ultime tutte datate tra il 1990 e il ’93 eccetto «Samotriosa/Homo flux» del 1970. Nella foto, «Ergonautes», 1965.

F.C.G., da Il Giornale dell'Arte numero 318, marzo 2012


Ricerca


GDA aprile 2019

Vernissage aprile 2019

Il Giornale delle Mostre online aprile 2019

Vedere a ...
Vedere a Milano aprile 2019

Focus on Design

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012