GDA414 in edicola
Nuova testata GDA
Nuova testata GDA

Gioli tra passato e futuro

Brescia. In piena epoca postfotografica, l’opera di Paolo Gioli è una cerniera ideale tra la fotografia classica e l’invenzione di un’immagine che si pone oltre lo specifico disciplinare, al di là delle definizioni e delle pratiche codificate dello strumento. Nato a Sarzano di Rovigo nel 1942, Gioli sperimenta con e intorno ai procedimenti fotografici ormai da un quarantennio, e la mostra che la Galleria Massimo Minini gli dedica dal 24 settembre, risulta dunque di paradossale, strettissima attualità. Le sue Polaroid stenopeiche stampate sui supporti più diversi, i suoi Cibachrome, sono parti fondamentali di un percorso che si è da sempre concentrato sulla forzatura dei limiti, sulle scoperte delle possibilità offerte tanto dall’ottica quanto dalla chimica, in una sorta di processo alchemico che unisce il passato remoto e il futuro possibile della fotografia. Al tempo stesso va sottolineato come le opere di Gioli non abbiano un puro interesse tecnico, ma siano anche riflessioni sull’immagine, sull’icona: da sempre ...
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

Walter Guadagnini, da Il Giornale dell'Arte numero 312, settembre 2011

©RIPRODUZIONE RISERVATA
GDA414GDA414 VERNISSAGEGDA414 GDECONOMIAGDA414 GDMOSTREGDA414 RA ASTE
Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012