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Musei

Vienna

Decennio Museumsquartier

Uno dei più significativi progetti museali europei festeggia i primi dieci anni, forte di 1,5 milioni di visitatori all’anno

Il complesso del Museumsquartier ospita musei e centri culturali, © Popelka

Vienna. È senza dubbio una delle storie di maggior successo nel campo della cultura austriaca (e non solo) degli ultimi decenni. Quando si cominciò a parlare di un complesso museale a ridosso del centro storico di fronte al Kunsthistorisches Museum (Khm), restaurando le settecentesche scuderie imperiali di Fischer von Erlach e integrandole con alcuni edifici di nuova concezione, si era nel 1977. Altri 9 anni furono necessari perché politica e mondo della cultura si chiarissero le idee e fosse indetto un concorso in più fasi per un Museumsquartier (Mq), un quartiere museale interamente pedonale, vinto nel 1990 dallo studio dei fratelli Manfred e Laurids Ortner. Tempi lunghi di gestazione dunque, con infinite querelle. Poi l’inizio dei lavori, che hanno portato al completo recupero degli edifici barocchi e alla costruzione di due grandi cubi nella corte principale, per ospitare il Museo di Arte moderna e contemporanea Mumok e il Leopold Museum. In tutto 60mila metri quadrati al costo finale di quasi 200 milioni di euro, nei quali a partire dal 2000 hanno cominciato a traslocare una ventina di istituzioni. L’inaugurazione nell’estate del 2001 ha sancito l’inizio di una nuova era per il mondo viennese delle arti, grazie a una miscela riuscita di cultura, gastronomia ed eventi per un pubblico variegato e di ogni età.
Fin da subito il Museumsquartier si è rivelato un magnete sia per i turisti sia per i viennesi e benché le risorse principali vengano ripartite tra Mumok, Leopold, Kunsthalle della Città di Vienna e Centro per l’Architettura, il Mq ospita anche un Centro per il Design contemporaneo, un Museo per i bambini, un Centro per la danza, una serie di atelier per un programma internazionale di «artists in residence», e viene inoltre usato regolarmente per spettacoli teatrali e manifestazioni letterarie. Forte ormai di 1,5 milioni di visitatori annui dentro i musei (1,08 milioni nel 2002, 1,49 nel 2010) e di 3,6 milioni in tutto il complesso architettonico, nel primo decennale della fondazione, il Mq festeggia il proprio trionfo fin oltre l’autunno.

© Riproduzione riservata

Flavia Foradini, da Il Giornale dell'Arte numero 311, luglio 2011


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