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Musei

Catania

Quelle collezioni invisibili sotto l’Etna

Fabio Isman visita palazzi, musei e collezioni rinomate in tutta Europa fin dal Settecento: oggi perlopiù chiusi nel totale disinteresse dello Stato

Il soffitto affrescato del salone di Palazzo Biscari, con il podio dei musicisti

Catania. Pubblici disservizi e private virtù, accanto al grande zelo di enti come l’Università: Catania oggi è lo specchio di una certa Italietta. Aveva ragione Goethe: «Senza la Sicilia non ci si può fare un’idea dell’Italia, qui è la chiave del tutto».
Il Castello Ursino, voluto da Federico II nel 1240, pochi mesi dopo Castel del Monte e al cui interno si è svolto molto dei Vespri siciliani (è il caso di rammentarlo, proprio quest’anno), ha una collezione che richiamò tanti viaggiatori d’Europa, a partire da Goethe e Johann von Riedesel. Nel 1934 è diventato museo, inaugurato da re Vittorio Emanuele III. Dal 1969, però, è in parte precluso alla visita: i reperti sono solo in piccola misura visitabili, i restauri non finiscono mai e il museo è, addirittura, al centro di una querelle su oggetti forse spariti. Quello che, dal 1758, probabilmente è stato il primo museo privato al mondo sempre aperto al pubblico, potrebbe essere recuperato grazie a una stilista famosa, Marella Ferrera (assessore comunale alla Cultura ma dimissionaria da marzo, non ancora accettate dal sindaco), che punta a un incarico, gratuito, che le affidi la gestione del castello e dei «grandi eventi».
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

Fabio Isman, da Il Giornale dell'Arte numero 309, maggio 2011

©RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Marella Ferrera con gli acroliti arcaici di Morgantina, VI secolo a.C., restituiti dal Getty Museum, di cui ha curato l’esposizione.  foto A. Parrinello
  • Lo straordinario rython con il coccodrillo che mangia un uomo nero della collezione Biscari, Officina di Sotades, 430-410 a.C., Catania, Museo Civico di Castello Ursino
  • Palazzo Biscari a Catania
  • Immagine ottocentesca del museo Biscari, forse il primo privato al mondo regolarmente aperto al pubblico (foto De Roberto)
  • Immagine ottocentesca del museo Biscari, forse il primo privato al mondo regolarmente aperto al pubblico (foto De Roberto)
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