Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Antiquari

Maastricht

Aumenta l’Iva extracomunitaria ma gli habituée del Tefaf ci sono tutti

La nuova aliquota solo per le opere importate da Paesi non Ue, ma qualcuno ventila l’ipotesi di trasferire la fiera in Belgio. Tra le vendite un Cranach a 3,5 milioni e un Miró del ’45 a 5. Effetto «cross-over» per l’arte contemporanea

Un momento dell’edizione 2011 del Tefaf a Maastricht. © Loraine Bodewes

Maastricht. Mentre i 270 mercanti partecipanti aprivano i loro stand alla vernice vip della 23ma edizione di The European Fine Art Fair (Tefaf, 18-27 marzo), l’attenzione si concentrava non sulle oltre 7mila opere d’arte e antichità presentate nel centro congressi Mecc, ma sulle tasse. Lo scorso gennaio il Governo olandese ha infatti applicato degli emendamenti al regime dell’Iva che prevedono un aumento dal 6 al 19% sull’importazione di opere d’arte giunte in Olanda da Paesi extracomunitari. Gli organizzatori di Tefaf si sono affrettati a precisare che questo nuovo regime riguarda solo «una piccolissima percentuale delle opere proposte in fiera», ma non sono mancate le critiche.
«È una follia», ha dichiarato il mercante newyorkese Richard Feigen, dando voce anche ai colleghi olandesi. «Si tratta di un’imposta pesante, la combatteremo», ha affermato il presidente della fiera Willem Baron van Dedem. D’accordo anche il mercante di Amsterdam William Noortman: «Mette fuori gioco i collezionisti locali». Le vendite ...
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Melanie Gerlis, Gareth Harris e Brook Mason , da Il Giornale dell'Arte numero 308, aprile 2011


Ricerca


GDA luglio/agosto 2019

Vernissage luglio/agosto 2019

Il Giornale delle Mostre online luglio/agosto 2019

Ministero luglio 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere in Calabria 2019

Vedere nelle Marche 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Vedere in Trentino luglio 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012