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Modena senza Risorgimento

I musei del Risorgimento, nati quasi dappertutto nei tre decenni seguenti l’unificazione italiana, conservano testimonianze soprattutto dell’impresa dei Mille e degli eroi delle guerre d’indipendenza. Tra i più noti vi è il modenese Ciro Menotti che nei moti del 1831 cospirò contro il Ducato di Modena e Reggio e per questo venne impiccato. In occasione del 150mo le tre città modenesi che si dividono la memoria di Menotti (Carpi, dove nacque, Modena dove visse e fu arrestato e Fiorano Modenese dove è seppellito) avrebbero potuto creare un itinerario comune. Invece nulla è stato fatto, anche se in un primo tempo se ne era parlato, a parte un libretto sugli itinerari risorgimentali della provincia di Modena, prodotto dalla Prefettura, che ha suscitato polemiche in quanto i curatori hanno omesso di parlare di Fiorano nelle pagine dedicate a Menotti. Più grave è la questione del Museo civico del Risorgimento di Modena, chiuso dal 1991 e non riaperto per le celebrazioni sull’Unità anche perché al suo posto, nel Palazzo dei Musei, da due anni vi sono stati collocati gli uffici amministrativi del Consorzio del Festival Filosofia di Modena, Carpi e Sassuolo. L’ente risorgimentale venne fondato nel 1893 da un comitato cittadino presieduto dall’archeologo Carlo Boni (che nel 1871 aveva fondato i Musei Civici). Dopo alcuni anni di peregrinazione, nel 1922 trovò sede al piano terra di Palazzo dei Musei, dove una targa ancora oggi ne ricorda la presenza. Tutti i reperti, documenti, stampe, libri e cimeli, sono stati catalogati e fotografati, ma da decenni giacciono in deposito, anche se alcuni sono esposti alla mostra «Italiani/Modenesi» in corso fino al 5 giugno al Foro Boario e altri lo saranno in ottobre. Tra di essi la bozza di Costituzione della Repubblica cispadana napoleonica, documenti sulla fine della dinastia austroestense nel 1859 e l’assunzione del potere del «dittatore» modenese Luigi Carlo Farini, poi ministro dell’Interno di Cavour.

Stefano Luppi, da Il Giornale dell'Arte numero 308, aprile 2011


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