Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Notizie

Body Art critic

Achille Bonito Oliva nudo nel 1981

E tre. La prima volta di ABO nudo fu nel 1981, la seconda nel 1989, la terza questo marzo, in occasione del trentennale e sempre sulla rivista «Frigidaire». Un po’ Maja desnuda e un po’ Paolina Borghese, Achille Bonito Oliva da Caggiano, 70 anni e pochi freni inibitori, si mostra come mamma l’ha fatto. Senza maschere e senza mutande, ABO ribadisce ancora una volta il suo primato di inventore dell’auto-divismo intellettuale, con cui ha rivoluzionato i parametri della critica d’arte, assurta, mediante lui, a opera d’arte; la sua, come ama dire, è una «critica ad arte» e il critico è un «critico in atto», protagonista creativo di performance scritturali, espositive, mediatiche e comportamentali: è critica totale, che cammina su due gambe, una l’amore per l’arte, l’altra l’amore per sé. «Il mio è un gioco che fa parte di un narcisismo ludico, partenopeo, dove c’è una buona dose di autoironia», dichiara al direttore di «Frigidaire» Vincenzo Sparagna. «Sin da piccolo mi sono spesso spogliato nudo. E in seguito ho avuto sempre un buon rapporto col mio corpo». La body art critic ha quindi radici lontane: «Una volta mia madre mi chiese cosa volessi fare da grande, e io risposi: “Il bambino”. Il fatto è che nudi si nasce, vestiti si diventa e travestiti si muore».

Guglielmo Gigliotti, da Il Giornale dell'Arte numero 308, aprile 2011


  • Achille Bonito Oliva nudo nel 2011

Ricerca


GDA luglio/agosto 2019

Vernissage luglio/agosto 2019

Il Giornale delle Mostre online luglio/agosto 2019

Ministero luglio 2019

Guida alla Biennale di Venezia maggio 2019

Vedere a ...
Vedere in Calabria 2019

Vedere nelle Marche 2019

Vedere in Puglia e Basilicata 2019

Vedere in Trentino luglio 2019

Vedere in Friuli giugno 2019

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012