Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Musei

Fusione etnografica

Nel sistema museale viennese i due musei di etnologia trascinano da sempre un’esistenza da Cenerentola. Poche risorse, pochi visitatori, nonostante il rilancio tentato da qualche anno per il Museum für Völkerkunde, nella centrale piazza degli Eroi, con un restauro milionario e l’accorpamento al Kunsthistorisches Museum e per il Museum für Volkskunde, nello storico quartiere della Josefstadt, con un restauro conservativo e un aumento dei magri fondi a disposizione. Ora la commissione Cultura del Parlamento austriaco ha suggellato un nuovo tentativo di rilancio (ma anche di risparmio), deliberando la fusione delle due istituzioni. La cosa ha sollevato un polverone politico da parte della destra, che al grido di «attentato al nostro patrimonio culturale» intravede una manovra per azzerare l’attività del più piccolo Museum für Volkskunde, votato allo studio e alla presentazione di temi etnologici legati all’Europa centrale, orientale e meridionale, dunque al bacino dell’identità asburgica e austriaca in senso lato, a favore delle mostre «multi-culti» del fratello più grande.
...
(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Flavia Foradini, da Il Giornale dell'Arte numero 305, gennaio 2011



GDA411 OTTOBRE 2020

GDA411 OTTOBRE 2020 VERNISSAGE

GDA411 OTTOBRE 2020 GDECONOMIA

GDA411 OTTOBRE 2020 GDMOSTRE

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012