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Musei

Il museo è dei privati, quindi in attivo

La «Madonna Esterházy» di Raffaello. © Szépmüvészeti Múzeum, Budapest

La Pinacothèque de Paris, museo privato costituito in società per azioni, si ingrandisce, aggiungendo 3mila mq di nuovi spazi a pochi passi dai 2.500 mq che occupa dal 15 giugno 2007 in un edificio in place de la Madeleine di proprietà del Crédit Agricole. Per l’inaugurazione, il 26 gennaio, la Pinacothèque offre tre avvenimenti (fino al 29 maggio): la presentazione di quella che chiama la sua «collezione permanente», cioè un insieme di opere prestate da collezionisti privati, e due mostre dedicate alla «nascita di un museo». Si tratta di un centinaio di opere provenienti dall’Ermitage di San Pietroburgo, sui Romanov, zar collezionisti e di una cinquantina di tele provenienti da Budapest, che facevano parte della raccolta degli Esterházy, principi collezionisti. Mentre le due mostre sono cronologiche e offrono un quadro della successione delle scelte dei Romanov e degli Esterházy dalla fine del XVII secolo, la presentazione della collezione permanente incrocia arte antica, moderna e contemporanea. Il direttore, ...
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Anna Maria Merlo, da Il Giornale dell'Arte numero 305, gennaio 2011



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