Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Editoriale

Pagare poco ma tutti: funziona?

Ha iniziato il Comune di Cremona: abolire tutti i biglietti gratuiti per i musei civici. A inizio dicembre il Consiglio comunale ha chiesto al Settore cultura e musei di modificare il regolamento per arginare le richieste «sempre crescenti» di biglietti omaggio. Da ottobre 2009 a luglio 2010, al Museo civico su 17.626 visitatori i paganti sono stati solo 10mila. Queste cifre valgono per tutti i musei italiani, soprattutto quelli statali dove entra gratis chi ha meno di 18 anni e più di 65. In totale, meno della metà dei visitatori dei musei statali paga il biglietto: nel 2009, 14,616 milioni contro 17,732 milioni gratuiti con casi clamorosi come il Museo di Paestum: 7.284 paganti e 113.332 ingressi omaggio. È naturale che, visti i magri bilanci di Mibac ed enti locali, si faccia strada l’idea di imporre almeno la cifra simbolica di 1 euro, come sta facendo il Comune di Cremona. Stessa proposta è già arrivata dal sindacato Uil a Bondi.
I pareri non sono tuttavia netti né unanimi. Il direttore degli Uffizi Antonio Natali (il museo più visitato d’Italia, con 1,2 milioni di paganti e 332mila gratuiti) segnala una contraddizione: «L’economia esigerebbe introiti più cospicui, l’educazione invece la più larga diffusione della conoscenza e dunque la gratuità per tutti, come in tanti grandi musei del mondo». Ma giustizia vorrebbe il rispetto delle reali condizioni economiche di ciascuno: «Gratuità per chi non può pagare, un più sostanzioso tributo da chi può». La proposta di Cremona non dispiace al soprintendente di Modena Stefano Casciu che la considera, però, «ambivalente» per i musei dove l’afflusso è modesto. «Potrebbe sembrare un incentivo, spiega, ma nello stesso tempo quasi sminuisce la percezione del museo. Un esempio: le ville medicee sono gratuite, ma senza un vero incremento degli ingressi che si ha solo con una costosa promozione. Alla Galleria Estense di Modena (4.535 paganti su 18mila ingressi) il biglietto costa soltanto 4 euro, ma non per questo abbiamo le folle».
© Riproduzione riservata

Tina Lepri , da Il Giornale dell'Arte numero 305, gennaio 2011



GDA411 OTTOBRE 2020

GDA411 OTTOBRE 2020 VERNISSAGE

GDA411 OTTOBRE 2020 GDECONOMIA

GDA411 OTTOBRE 2020 GDMOSTRE

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012