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Archeologia

Egitto

Tolomeo e la dominicana

Scoperta una statua acefala di sovrano

La statua di Tolomeo IV rinvenuta a Taposiris. © Consiglio Superiore delle Antichità Egiziano

Alessandria d’Egitto. Nello spazio di pochi giorni le agenzie hanno diffuso due comunicati relativi al sito di Taposiris Magna (la moderna Abusir, circa 50 km a ovest di Alessandria d’Egitto). Entrambi riguardano gli scavi condotti dal Consiglio Superiore delle Antichità egiziano con il coinvolgimento di una facoltosa dominicana appassionata di egittologia. La prima notizia riferisce il ritrovamento di una statua «colossale» acefala di un sovrano tolemaico. Inspiegabile è come la scultura, per la quale è riportata un’altezza di 135 cm, abbia potuto ricevere un appellativo di tal genere. Per il periodo tolemaico si conoscono effigi di regnanti con ben altre proporzioni dato che, in molti casi, raggiungono e superano i 5 metri di altezza. La statua appena scoperta è stata attribuita a Tolomeo IV sulla base di un frammento di iscrizione di estremo interesse che menziona una località fortificata dal nome Desheru di cui non si sa pressoché nulla. Un’ipotesi potrebbe essere che si tratti dell’appellativo dato al tempio di Iside le cui rovine contraddistinguono il sito di Taposiris.
La seconda notizia invece, dà conto di una scoperta non ancora avvenuta. Zahi Hawass, il celeberrimo egittologo egiziano, ha infatti annunciato di essere vicino al ritrovamento della tomba di Antonio e Cleopatra. Secondo il racconto di Plutarco di Cheronea (46-127) la coppia di sfortunati amanti, all’indomani del loro duplice suicidio, avrebbe trovato sepoltura in una tomba proprio a Taposiris Magna. Secondo quanto riferito da Hawass gli archeologi egiziani sono a un passo dal raggiungere il sepolcro e dal compiere quella che si prospetta una delle più importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni. La voglia di saperne di più spinge a compiere rapide ricerche su internet ed è allora che sorgono alcune perplessità. Si viene infatti ad apprendere che la tomba di Antonio e Cleopatra è già stata scoperta tra aprile e maggio 2009 e, più o meno nello stesso periodo, anche l’anno precedente. Un’incursione negli archivi di Repubblica.it svela infine che già nel corso di una conferenza in Sudafrica nell’agosto del 2006, Zahi Hawass aveva annunciato che avrebbe riportato alla luce il sepolcro nel giro di due mesi. La confusione è totale: la tomba di Antonio e Cleopatra è già stata scoperta o no? Sembrerebbe di no. Allora perché ne è stato annunciato il ritrovamento quasi ogni anno?

© Riproduzione riservata

Francesco Tiradritti, da Il Giornale dell'Arte numero 299, giugno 2010


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