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Musei

La lunga storia da centrale elettrica a museo

1992 Viene annunciato il progetto della nuova Tate Gallery per l’arte moderna a integrazione della Tate Britain a Millbank.
1994 La centrale elettrica di Bankside è il sito prescelto.
1995 Herzog e De Meuron sono scelti per il progetto.
1997 La commissione per il ponte pedonale New Thames assegna 7 milioni di sterline. La Tate raccoglie 100 dei 134 milioni di sterline previsti per il museo.
1998 Lars Nittve nominato primo direttore della Tate Modern.
2000 Inaugurazione della Tate Modern alla presenza dei reali. La Turbine Hall ospita il ragno gigante di Louise Bourgeois, «Maman» (1999). Oltre 4,7 milioni i visitatori del primo anno, più del doppio del numero previsto.
2001 Nittve lascia la Tate Modern 13 mesi dopo la sua inaugurazione per il Moderna Museet di Stoccolma. Un costruttore propone un progetto per una torre di 32 piani nelle vicinanze. Il progetto viene poi ritirato.
2002 «Matisse Picasso» richiama 467mila visitatori, record di affluenza per una mostra della Tate; «Warhol» 219mila.
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(il testo integrale è disponibile nella versione cartacea)

Javier Pes, da Il Giornale dell'Arte numero 299, giugno 2010



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