Giorno per giorno nell’arte | 11 gennaio 2022

390 mln per cinema, teatri, musei, parchi e giardini storici | Guillaume Désanges al Palais de Tokyo | A Parigi la Casa del Fumetto francese | Lanciata la Sigg Art Foundation | La giornata in 12 notizie

René Magritte, «L’empire des lumières». © Sotheby’s
Redazione |

Dal Pnrr arrivano 390 milioni per cinema, teatri, musei, parchi e giardini storici. Di questi 200 milioni sono dedicati a migliorare l’efficientamento energetico di cinema, teatri e musei, mentre 190 sono destinati a valorizzare l’identità di parchi e giardini storici. [Il Sole 24 Ore]

Il critico d’arte Guillaume Désanges è stato designato alla direzione del Palais de Tokyo dal ministro francese Roselyne Bachelot. Désanges succede a Emma Lavigne. «È una sfida appassionante; credo che sia un buon momento sia per me, sia per il Palais», ha commentato il critico. [Le Monde]

Emmanuel Macron ha scelto Parigi per ospitare la Maison du dessin de presse et du dessin satirique, la Casa del Fumetto francese. La decisione del Presidente francese provoca la delusione delle altre città che si erano candidate, come Limoges. [Le Monde]

L’imprenditore svizzero Pierre Sigg, magnate tecnologico e collezionista di arte contemporanea, ha lanciato la sua Sigg Art Foundation con un progetto di residenze d’artista che parte da Al-Ula, in Arabia Saudita. Direttore della neonata fondazione è il curatore indipendente Sacha Guedj-Cohen. [Art News]

Il volto del patrono di Milano, il vescovo Ambrogio, giunto in città da Augusta Treverorum (oggi Treviri, in Germania) e morto a Mediolanum nel 397, è stato ricostruito in tre dimensioni da LabAnOf-Laboratorio di antropologia e odontologia forense di Milano, diretto da Cristina Cattaneo. Calvo, forse, ma sicuramente con le orecchie a sventola e gli occhi asimmetrici, come testimoniato anche dal ritratto a mosaico, del V secolo, della cappella di San Vittore in Ciel d’Oro all’interno della «sua» Basilica di Sant’Ambrogio. E con il setto nasale deviato. Partendo dal cranio conservato in Basilica da quando, 150 anni fa, il suo scheletro fu rinvenuto insieme a quelli dei santi Gervaso e Protaso, il volto è stato modellato con la resina poliuretanica, aggiungendo gli strati di tessuti molli, secondo i principi delle più aggiornate tecniche forensi. Il busto, esposto proprio in San Vittore in Ciel d’Oro a confronto con il mosaico, è stato realizzato in modo da permettere alle persone non vedenti di conoscere il volto del santo con il tatto, mentre, grazie a Regione Lombardia, sono state eliminate le barriere architettoniche nel quadriportico ed è stato installato un ascensore per consentire l’accesso al Museo della Basilica. [Ada Masoero]

Secondo una ricerca pubblicata dalla rivista «Prähistorische Zeitschrift», due elmi antichi vichinghi cornuti ritrovati in Danimarca, a Veksø, sarebbero stati fabbricati in Sardegna. [la Repubblica]

Lo storico dell’arte britannico Christopher Wright, specialista di pittura olandese e francese, ha scoperto nelle proprie collezioni un ritratto che egli pensa sia di mano di Anton Van Dyck. Wright aveva acquistato il quadro nel 1970 per una somma ora equivalente a circa 80 euro. Il dipinto, che raffigura l’Infanta di Spagna Isabella Clara Eugenia, verrà ora prestato al Cannon Hall Museum di Barnsley, nello Yorkshire. [The Guardian]

Un articolo-saggio sull’evoluzione dell’idea di città in epoca odierna. Il rapido addensamento è caratteristico di una città che sorge dal nulla, dove al moltiplicarsi delle strutture edificate si associa un accumulo di ricchezza, memoria, cultura e socialità. Nella nuova città la densità è un valore, ma occorre razionalizzare le aree comuni, anche talvolta diradandole. [La Stampa]

È stata prorogata al 27 febbraio la mostra «I Marmi Torlonia. Collezionare capolavori», ospitata dai Musei Capitolini a Villa Caffarelli. Oltre 90 le opere selezionate tra i 620 marmi appartenenti alla collezione Torlonia. [AgenziaCult]

Un dipinto di René Magritte, «L’empire des lumières», del 1961, che andrà all’asta il prossimo 2 marzo a Londra presso la casa d’aste Sotheby’s, potrebbe battere il record d’asta per l’artista belga. Il dipinto è valutato intorno ai 60 milioni di dollari. [The Art Newspaper]

Sarà messo all’asta da Sotheby’s il 27 gennaio a New York un inedito dipinto di Andrea del Sarto (1486-1530), recentemente scoperto in una collezione italo-americana. Si tratta di un «Ritratto di un gentiluomo» (forse Ottaviano de’ Medici), che indossa un grande cappello. Le stime sono comprese tra 2 e 3 milioni di dollari. [La Stampa]

Mostre che chiudono
Nella sua XIII edizione, il progetto «Un Capolavoro per Milano», promosso dal Museo Diocesano Carlo Maria Martini, porta in città fino al 6 febbraio, grazie a Fondazione Bracco, la grandiosa «Annunciazione» di Tiziano, del Museo e Real Bosco di Capodimonte di Napoli, lì in deposito dalla chiesa di San Domenico Maggiore, per la cui «Cappella dell’Annunciazione» fu realizzata intorno al 1558, su commissione dei banchieri Pinelli, genovesi trapiantati a Napoli. Firmata «Titianus f» sull’inginocchiatoio, l’opera è un esempio altissimo della maturità dell’artista, un capolavoro con cui si celebra il ventesimo anniversario della fondazione del Museo milanese. In contemporanea sono presentati «ICONS. Un murale partecipato per il Museo Diocesano», realizzato dal duo Orticanoodles con il sostegno di Fondazione di Comunità Milano, e il presepe settecentesco di Francesco Londonio, entrato in museo nel 2018 e recentemente restaurato grazie al progetto «Restituzioni» di Intesa Sanpaolo. [Ada Masoero]

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