Giorno per giorno nell'arte | 4 maggio 2021

Al Bargello la nuova sala degli avori | La Germania restituisce i bronzi al Benin | Damien Hirst alla Galleria Borghese | La giornata in 11 notizie

Redazione |

Il Museo del Bargello a Firenze ha presentato il 3 maggio la nuova sala dedicata alla collezione di opere e oggetti in avorio, che copre un arco temporale di 15 secoli ed è tra le più importanti al mondo, sia in termini numerici (250 esemplari) sia per qualità e varietà dei manufatti esposti. [Ansa]

La Germania si impegna a rendere al Benin una parte dei suoi bronzi. Queste restituzioni, di cui non si conosce ancora l'esatta entità, cominceranno a partire dal 2022. [Le Figaro]

L'8 giugno a Roma la Galleria Borghese aprirà una nuova mostra di Damien Hirst a cura di Anna Coliva e Mario Codognato: oltre 80 opere dalla serie «Treasures from the Wreck of the Unbelievable» saranno esposte in tutte le sale del museo. [AgCult]

La tettoia moderna sul sito del Templo Mayor a Città del Messico è stata parzialmente abbattuta dal peso della grandine durante un forte temporale, ma le vestigia non hanno subito danni, a una prima analisi. [Le Figaro]

Visita in anteprima della «scatola archeologica» della Domus Aventino a Roma, accessibile al pubblico a partire dal 7 maggio. Il progetto racchiude archeologia, architettura e tecnologia, creando il primo sito museale all’interno di un complesso residenziale. [Corriere della Sera]

La Triennale Milano e Fondation Cartier pour l'art contemporain presentano la mostra «Les Citoyens», ideata da Guillermo Kuitca, in programma dal 6 maggio al 12 settembre 2021. [Il Sole 24 Ore]

Escamotage della Galerie Perrotin a Parigi per proseguire la propria attività espositiva a dispetto delle chiusure imposte dal governo francese: organizza una mostra di Alain Jacquet nella sua «libreria» (che è accessibile al pubblico). [Le Monde]

Al Museo Russo di Malaga 183 opere, in un arco cronologico che parte dal Medioevo e arriva fino al Novecento, approfondiscono il soggetto della guerra. [El País]

Anna Ottani Cavina rievoca con Luca Valtorta il Dams, il corso di studi su Arti, Musica e Spettacolo dell’ateneo di Bologna che raccolse, attorno a Umberto Eco e ad altri, la «meglio gioventù» di cinquant'anni fa. [la Repubblica]

Fervono le attività dell'archeologia in Sicilia: oltre agli scavi intrapresi nell'acropoli di Segesta (Tp), si cerca ora l'antico teatro di Lentini (Sr). [la Repubblica]

Riaperture
A Milano Armani/Silos riapre dal 5 maggio ed estende fino all'estate «Heimat. A Sense of Belonging», l'esposizione dedicata a Peter Lindbergh. [Ansa]

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Redazione
Altri articoli in GIORNO PER GIORNO NELL'ARTE