CONTINENTE ITALIA | Paolo Icaro

Artisti italiani, virtuosi non virtuali: le tecniche, i temi e le quotazioni di mercato dei nomi più votati dell'inchiesta

Riccardo Deni |

Nel 1968 Paolo Icaro tiene una mostra personale alla «Galleria Bertesca» il cui titolo, «Faredisfarerifarevedere», può essere considerato il paradigma della sua poetica. Il suo è un originalissimo percorso alla ricerca di una nuova grammatica del fare scultura. «Decostruire per ricostruire: ovvero Faredisfarerifarevedere». Icaro è anche un artista con una dimensione internazionale e nomade: nei due decenni cruciali per la sua ricerca (gli anni ’60 e ’70), Icaro oltrepassa l’Oceano in transito da Torino a Roma, da New York a Genova, e, negli anni Settanta, si stabilisce a Woodbridge nel Connecticut.

Gli Stati Uniti vogliono dire spazio, e anche minimalismo: nascono così opere fondamentali come le «Forme di spazio» (intorno al 1967), ribattezzate subito dopo «Gabbie», tentativi di raggiungere il grado zero della scultura e del suo linguaggio. Dello stesso anno è anche la nascita del rapporto con Germano Celant e la partecipazione ad alcune delle istanze dell’Arte Povera («Arte povera più Azioni Povere», Amalfi, 1968).

Negli anni ‘70 realizza cicli come «I luoghi del punto» e le «Misure intime»: misurazioni del proprio corpo attraverso l’utilizzo di diversi materiali della scultura in un esercizio al limite tra lo spazio finito della scultura e del proprio corpo e quello infinito dell’io e della ricerca visuale. Icaro si avvicina quindi al gesso, materiale che non abbandonerà più e che conserva l’impronta del gesto che lo ha plasmato. Da qui l’idea di impronta resterà nel suo concetto di scultura: impronta intesa come misurazione di sé stessi al di fuori di sé.

Nel corso degli anni Settanta e Ottanta tiene mostre personali in importanti gallerie europee e americane fra le quali si ricordano: Verna, Zurigo (1972, 1974, 1978, 1985); Françoise Lambert, Milano (1976); Marilena Bonomo, Bari (1976); Massimo Minini, Brescia (1977, 1982, 1989); Paul Maenz, Colonia (1978), Hal Bromm, New York (1978, 1979); Jack Tilton, New York (1985, 1986, 1989).

Nel corso degli anni Novanta è invitato a partecipare a numerose mostre collettive tra cui è utile ricordaere: «Arte italiana degli ultimi quarant’anni. Materiali anomali», Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1997); «Au rendezvous des amis. Identità e opera», a cura di Bruno Corà, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato (1998). Nel 2006 è presente alla rassegna Museo Museo Museo. 1998-2006 Duecentocinquanta nuove opere per la GAM, curata da Pier Giovanni Castagnoli presso Torino Esposizioni, dove viene esposto il nucleo di opere acquisito dalla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino nel 2005.

Nell’ottobre 2007 è invitato da Luigi Ballerini a realizzare un intervento permanente per l’Italian Department della Ucla University of California a Los Angeles. Prende parte a numerose mostre collettive, fra cui «Time & Place: Milano – Torino. 1958–1968», a cura di Luca Massimo Barbero (2008) e «Italics. Arte italiana fra tradizione e rivoluzione 1968-2008», a cura di Francesco Bonami (2008–2009).

Paolo Icaro, Torino, 1936
Gallerie e prezzi:
• Galleria P420 (Bologna)
• Prezzi 20mila – 100mila euro


CONTINENTE ITALIA
Una mappa dell'arte italiana nel 2021

0. La mappa degli esperti (Franco Fanelli)
1. La mappa di Lorenzo Balbi
2. La mappa di Luca Massimo Barbero
3. La mappa di Freddy Battino
4. La mappa di Chiara Bertola
5. La mappa di Gemma de Angelis Testa
6. La mappa di Danilo Eccher
7. La mappa di Giuliano Gori
8. La mappa di Giulio di Gropello
9. La mappa di Giorgio Guglielmino
10. La mappa di Francesco Nucci
11. La mappa di Claudio e Maria Grazia Palmigiano
12. La mappa di Natalina Remotti
13. La mappa di Sergio Risaliti
14. La mappa di Stefano Sciarretta
15. La mappa di Vincenzo Trione
16. La mappa di Giorgio Verzotti
17. La mappa di Vincenzo De Bellis
18. I 135 artisti italiani su cui gli esperti scommettono (Franco Fanelli)
19. Rä di Martino
20. Sabrina Mezzaqui
21. Sissi
22. Giulia Cenci
23. Gianni Politi
24. Giovanni Ozzola
25. Alice Cattaneo
26. Salvatore Emblema
27. Claudio Costa
28. Stefano Arienti
29. Mario Airò
30. Chiara Camoni
31. Benni Bosetto
32. Artisti italiani, virtuosi non virtuali (Franco Fanelli)
33. I Cercatori d'oro (Franco Fanelli)
33. Arcangelo Sassolino
34. Gianfranco Baruchello
35. Simone Berti
36. Irma Blank
37. Monica Bonvicini
38. Ludovica Carbotta
39. Formafantasma
40. Martino Gamper
41. L'esplorazione continua (Franco Fanelli)
42. La mappa di Giorgio Spanu
43. La mappa di Laura Cherubini
44. La mappa di Alessandro Rabottini
45. La mappa di Andrea Bellini
46. La mappa di Lorenzo Bruni
47. La mappa di Bruno Corà
48. La mappa di Mauro De Iorio
49. La mappa di Antonio Grulli
50. La mappa di Ludovico Pratesi
51. La mappa di Letizia Ragaglia
52. La mappa di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo
53. Carlo Alfano
54. Rosa Barba
55. Paolo Icaro

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