Il design italiano è sempre conteso

Uno sguardo alle vendite della settimana

Carla Cerutti |

Tra il 23 e il 25 marzo si sono tenute alcune aste interessanti di Design, sia in Italia che all’estero, i cui risultati hanno confermato l’interesse costante di mercanti e collezionisti per questo settore.

A Roma, Colasanti ha organizzato il 23 marzo una vendita con un ampio ventaglio di proposte: le aggiudicazioni, pari ad oltre l’80%, dei 462 lotti offerti hanno, in molti casi, superato largamente le stime. Una grande lampada a sospensione, ad esempio, in vetro policromo e metallo degli anni’60, attribuita a Flavio Poli, ha quasi raddoppiato la stima massima con 36.250 euro di battuta finale e una scrivania modello “Bamboo” degli anni’50, disegnata da Jacques Adnet per La Compagnie des Arts Français, è stata venduta per 18.750 euro contro una stima di 10/15.000.

Da Cambi, a Milano, l’asta Design 200, battuta il 24 marzo, ha raggiunto una percentuale di venduto per valore molto alta (215%), ed è stato aggiudicato il 90% dei lotti. Tra i top lots spicca una coppia di poltrone modello Gena di Claudio Vagnoni per 1P del 1969, stimata 2.000/3.000 euro e aggiudicata, dopo una lunga contesa, per ben 52.500, seguita da otto sedie in bambù e malacca della serie Rising Sun di Gabriella Crespi del 1975, valutate 6.000/8.000 e vendute per 44.000 euro. Per una grande consolle modello Incas in pietra serena con incastro a gravità, disegnata nel 1978 da Angelo Mangiarotti per Skipper, sono stati pagati 23.000 euro (stima 5.000/6.000) e poco meno, 22.500, per una curiosa panca, modello Nastro di Gala, con struttura in legno compensato curvato creata da Agenore Fabbri nel 1991 per Tecno, stimata 2.000/3.000 euro.

All’estero, Piasa a Parigi in occasione dell’asta Italian Design tenutasi il 25 marzo ha esitato oltre 260 lotti con risultati interessanti, come i 69.000 euro pagati per una lampada da terra, modello n°1050/2, in alluminio, ottone, metallo e marmo disegnata da Gino Sarfatti per Arteluce nel 1951 (stima 40/60.000). Nell’ambito dell’illuminazione ha ottenuto ottimi riscontri anche Max Ingrand, del quale una lampada da tavolo, in metallo laccato e vetro, per Fontana Arte del 1963 circa è stata battuta per 45.500 euro (stima 20/30.000). Al di sopra delle aspettative anche l’aggiudicazione a 33.800 euro di una coppia di poltrone, modello n. DU 55P, disegnata intorno al 1955 da Gastone Rinaldi per Rima (stima 12/18.000) e quella a 31.200 euro del tavolo modello n.1116, in noce e ottone, disegnato da Ico Parisi e realizzato nel 1951 dai Fratelli Rizzi per Singer & Sons (stima 15/20.000).

Da Bonhams a Los Angeles, nello stesso giorno, un raro specchio del 1948 con cornice in ferro battuto patinato e parzialmente dorato del maître-ferronnier Gilbert Poillerat, allievo del più noto Edgar Brandt, ha raggiunto la ragguardevole cifra di 201.501 euro. Tra le curiosità dell’asta, una collezione di radio americane degli anni’30 e ’40 tra le quali un raro esemplare di Air King 66 Skyscraper Radio, disegnato da Harold Van Doren nel 1933, è stato venduto per 37.334 euro.

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