CONTINENTE ITALIA 970 x 90 Nuova testata GDA

Arte e Imprese

notizie

Flash News

Prato, artisti emergenti in dialogo con la produzione tessile. Fondazione TIM, il vincitore del bando “L’arte che accoglie”. Parma 2020, il progetto di Fondazione Barilla su alimentazione e sviluppo sostenibile. Bologna, le imprese culturali e creative sostenute dal bando Incredibol. Bergamo, “Sanex libera l’arte” finanzia il restauro della Fontana del delfino. Parma, in mostra opere della Collezione Barilla d’arte moderna.

"XAll - Tutta un'altra guida", progetto vincitore del bando "L'arte che accoglie" di Fondazione TIM

Prato. In mostra gli esiti del progetto “Arte impresa”.
“Arte impresa” nasce dall'idea dell’artista e curatore Leonardo Moretti e fa dialogare la tradizione tessile pratese con la scena artistica contemporanea, attraverso un processo di contaminazione. Il progetto ha visto una prima sessione di workshop, tra settembre e dicembre 2019, in cui artisti emergenti si sono rapportati con due realtà simbolo del territorio: il Museo del Tessuto e l’impresa Milmax, fiore all'occhiello dell'industria del tessuto a maglia. E una seconda sessione, dal 17 gennaio al 2 febbraio, con l'allestimento di una mostra collettiva presso la saletta Campolmi della Biblioteca Lazzerini a Prato, che espone gli esiti della ricerca artistica condotta dai diciotto artisti coinvolti nel progetto. La mostra è curata da Silvia Bellotti ed Erica Romano ed è organizzata dall’Associazione Culturale Forme. “Parlare di arte e impresa oggi non significa soltanto discutere su come questi due campi si siano trasformati, allontanati e riavvicinati l'uno all'altro nel corso della storia ma, all'interno di un radicale rivoluzionamento dei sistemi di lavoro, il mondo della produzione e diventato un grande campo di azione per riflettere sull'idea di processualità intesa come avanzamento, adattamento e innovazione, che inevitabilmente segna profonde tangenze con il processo creativo proprio dell'artista. Il mondo dell'arte, e dei giovani artisti in particolare, intende dunque lanciare un segnale di apertura alla possibilità di trovare, nelle trame della sfera imprenditoriale, un nuovo ambiente fatto di spunti, aspetti e modelli di pensiero portando uno sguardo altro sul processo e sulla produzione all'interno di un'impresa simbolo del territorio pratese: quella tessile” si legge nella presentazione dell’iniziativa.

Fondazione TIM, l’Università degli studi di Firenze vince il bando “L’arte che accoglie”.
Individuare un modello tecnologico scalabile e replicabile da diffondere nei musei italiani per consentire un abbattimento significativo delle barriere percettive e sensoriali e psico-cognitive”, questo l’obiettivo del bando “L’arte che accoglie” promosso da Fondazione TIM nell’ambito dell’area di intervento “Patrimonio Storico Artistico”. Al progetto vincitore si chiedeva di utilizzare tecnologie innovative in linea con i principi dell’Universal Design: Equità, Flessibilità, Semplicità, Percettibilità, Tolleranza all’errore, Contenimento dello sforzo fisico, Misure e spazi sufficienti. Sono quindi i visitatori dei musei con disabilità sensoriali i destinatari del progetto vincitore concepito dal Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze, in collaborazione con il Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milano. Con "XAll - Tutta un'altra guida" sarà possibile fruire delle collezioni museali in modo autonomo e personalizzato, attraverso tecnologie open source per la messa a punto di video guide interattive, percorsi sensoriali con stimoli tattili, sonori ed olfattivi e applicazioni di realtà aumentata. Il progetto verrà inizialmente sperimentato in tre prestigiose istituzioni culturali fiorentine: Museo di Palazzo Vecchio, Museo del Bargello e Museo Bardini. Il progetto avrà la durata di 24 mesi a partire da febbraio 2020 per un valore di € 357.803, di cui € 295.403 stanziati da Fondazione TIM.

Parma 2020. Il progetto culturale di Fondazione Barilla “Noi, il cibo, il nostro Pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile”.
Al via il programma di iniziative di Parma capitale italiana della cultura 2020. Tra queste, il progetto promosso da Fondazione Barilla per promuovere una maggiore consapevolezza sull'importanza dello sviluppo sostenibile e del raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, a cui può contribuire anche un cambiamento nelle modalità di produzione e consumo del cibo. Al programma educativo “Noi, il cibo, il nostro Pianeta” si affianca la mostra esperienziale “Noi, il cibo, il nostro Pianeta: alimentiamo un futuro sostenibile” aperta 7 giorni su 7 presso le Galleria San Ludovico (Borgo del Parmigianino, 2) e i Portici del Grano (piazza G. Garibaldi). Un percorso digitale e multidisciplinare con aree interattive e immersive, percorsi e laboratori per studenti di tutte le età, conferenze tematiche di alto valore scientifico. “Parlare di cultura significa coltivare nuove conoscenze. Per questo Fondazione Barilla si impegna a far crescere una maggiore comprensione del concetto di sostenibilità e del senso di urgenza che deve spingere ad affrontare i paradossi globali del cibo. Questa è l'unica premessa possibile per trasformare in modo sostenibile il nostro sistema alimentare. La soluzione è nella cultura. Il saldo del Pianeta è in rosso, perché stiamo consumando più risorse di quelle che la Terra riesce a rigenerare. Non c'è più un minuto da perdere e l'unica strada possibile è quella di aumentare la consapevolezza di questa emergenza e contribuire attivamente” si legge nella presentazione dell’iniziativa.

Bologna. I vincitori del bando Incredibol per le imprese culturali e creative.
Musica, nuove tecnologie applicate all’arte e alla moda, editoria, artigianato, servizi di accompagnamento sono alcuni dei settori in cui operano le imprese culturali e creative vincitrici del bando 2019 di Incredibol, progetto che dal 2010 sostiene la crescita del settore culturale e creativo in Emilia-Romagna. Dei 64 progetti d’impresa e innovazione pervenuti, 11 sono i progetti di startup e 2 i progetti d’innovazione che riceveranno un finanziamento complessivo di 150.000 euro, rispettivamente di 10.000 € e 20.000€ ciascuno. Oltre al sostegno economico, i vincitori potranno beneficiare di un’attività di accompagnamento su misura che comprende consulenze, formazione, promozione, ma anche la possibilità di ottenere spazi di proprietà comunale in comodato d’uso gratuito per il proprio progetto d’impresa. I vincitori di questa edizione sono: BrainArt (dispositivo che traduce pensieri ed emozioni legati ad un’esperienza in una trasposizione visuale); Gentle Freak Bros (musica); Teatro Ebasko (teatro); Centro Mousikè ( didattica musicale e terapia); DressCoders ( Wearable Technologies applicate al settore moda); Creative Keys (consulenza e formazione sui temi dell’imprenditorialità nell’ambito del settore ICC); Asiana (produzione artigianale di calzature); Totally Imported-That’s Music (musica); Lapazio Film (cinema); Baumhaus – making education cool (formazione tecnica e professionale per il settore delle ICC); Dinehome (scambi culturali), che si aggiudica anche il premio speciale ‘Antonio Barresi‘, storico responsabile dell’ufficio ‘‘Progetti d’impresa‘ della Città Metropolitana di Bologna, per la valorizzazione della cultura locale in ottica di promozione del territorio anche a livello turistico. Per la sezione innovazione, i vincitori sono la casa editrice indipendente Le Mot Libres   l’associazione di Imola Noi Giovani, punto di riferimento del territorio con i festival RestArt Urban Festival e TAG.

Bergamo. Avvio dei lavori di restauro della Fontana del delfino grazie al progetto “Sanex libera l’arte”
Con “Sanex libera l’arte” l’azienda Sanex del gruppo Colgate-Palmolive, in collaborazione con Fondaco Italia, sta attuando un progetto di responsabilità sociale d’impresa dedicato al patrimonio culturale. L’idea è quella di “proteggere anche la “pelle” delle nostre statue liberandola dagli effetti dell’inquinamento e riportandole alla loro naturale bellezza” come si legge nella presentazione del progetto. Attraverso una votazione online sul sito aziendale, è possibile votare un’opera d’arte tra quelle proposte per l’avvio di lavori di restauro finanziati dall’azienda. L’iniziativa ha registrato quasi un milione di voti toccando le città di Torino, Milano, Monza, Bergamo, Parma, Firenze, Roma ed Amatrice. Grazie a 404.905 voti on line saranno avviati anche i lavori di restauro della Fontana del Delfino a Bergamo, costruita nel 1774 secondo il modello delle fontane monumentali delle città d’arte di Roma e Firenze. “Ridare vita ad un’opera d’arte è un’azione positiva non solo per l’azienda che decide di sponsorizzare il restauro, ma per il Comune e le istituzioni stesse. Questa campagna di comunicazione, alla quale i media, i social e il web hanno dato ampio risalto, è la dimostrazione di un nuovo approccio dove il rapporto diretto tra comunità locali, consumatori e aziende private si tramuta in un concreto contributo alla valorizzazione del patrimonio artistico del nostro Paese. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al progetto e che continuano ad impegnarsi per la sua buona riuscita; in primis il Comune di Bergamo, Fondaco Italia e Lares Restauri” dichiara Riccardo Ricci, Vice President e General Manager di Colgate-Palmolive Southern Europe.

Parma. In mostra le opere della Collezione Barilla di Arte Moderna.
Verrà inaugurata il 25 gennaio e chiuderà i battenti il 31 dicembre 2020 presso la Pinacoteca Stuard – Musei Civici di San Paolo la mostra “I Quadri di Pietro. Capolavori dalla Collezione Barilla d’Arte Moderna”. Promossa su iniziativa della Famiglia Barilla e del Comune di Parma e curata da Giancarlo Gonizzi, la mostra renderà fruibili, a cadenza mensile per un anno, dodici tra le più interessanti opere della Collezione Barilla di Arte Moderna. Inaugurerà il progetto espositivo l’opera “Coquillages” di James Ensor, a cui seguiranno opere di: Alberto Savinio, Atanasio Soldati, Chaim Soutine, Max Ernst, Giorgio Morandi, Fernand Leger, Ennio Morlotti, Renato Guttuso, Jean Dubuffet, Lucio Fontana e Pablo Picasso. Un’iniziativa che rende omaggio alla passione per l’arte e all’attività imprenditoriale di Pietro Barilla (1913-1993), che non solo ha contribuito in modo rilevante alla vita culturale parmigiana, ma ha collezionato numerose opere d’arte, esposte negli uffici dell’azienda e sul prato che circonda lo stabilimento di Pedrignano. All’interno della sede aziendale, si trova attualmente una mostra permanente che comprende oltre 300 opere del Novecento, selezionate personalmente da Pietro Barilla e rappresentative di movimenti artistici dal Divisionismo al Surrealismo, di artisti del calibro di Chagall, De Chirico, Ernst, Picasso, Sutherland, Moore, Rodin.

@Riproduzione riservata

Maria Elena Santagati, edizione online, 19 gennaio 2020

©RIPRODUZIONE RISERVATA


GDA412 Bertozzi & Casoni

GDA412

GDA412 Vernissage

GDA412 GDECONOMIA

GDA412 GDMOSTRE

GDA142 Vedere in Canton Ticino

GDA412 Vedere a Torino

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012