Il Giornale dell'Arte ilgiornaledellarte.comilgiornaledellarte.com

Arte e Imprese

Dossier Cultura+Impresa - INCONTRI DI CULTURE – FONDACO DEI TEDESCHI

Menzione speciale "Produzioni culturali d'impresa"

Incroci di culture, copyright Matteo De Fina

La scheda è parte integrante del Dossier - Speciale Premio "Cultura + Impresa" 2019-2020 che ha l'obiettivo di illustrare i progetti vincitori dei premi e delle menzioni speciali.

Titolo progetto:
Incontri di Culture
Categoria Premio/Menzione: Menzione per la categoria Produzioni di Impresa
Promotori e partner: Fondaco dei Tedeschi, DFS Italia in accordo con il comune di Venezia e in partnership con le più autorevoli istituzioni veneziane, tra cui l’Università Ca’ Foscari, il Premio Campiello, il Teatro Goldoni, Veneto Jazz, il Conservatorio di musica di Venezia.
Durata e periodo di svolgimento: da gennaio 2019 in corso
Settori produttivi e linguaggi artistici coinvolti:
Gli appuntamenti gratuiti proposti all’interno del progetto riguardano scelte musicali, letterarie, teatrali, cinematografiche e installazioni artistiche-
Importo contributo:
Ca. 300.000 euro

Obiettivi del progetto e dei promotori, modalità di realizzazione, criticità riscontrate
Gli “incontri di culture”, co-curati da Delphine Trouillard per DFS, intendono valorizzare gli intrecci di culture, di lingue e di arti, con l’obiettivo di restituire al Fondaco il suo ruolo di snodo di flussi e scambi molteplici e positivi. Sono appuntamenti musicali, letterari, teatrali o artistici organizzati insieme ad autorevoli istituzioni locali. Infatti, Attraverso il suo programma culturale, T Fondaco dei Tedeschi intende instaurare con il territorio un legame virtuoso, restituendo alla città uno spazio iconico, arricchito da una proposta artistica di qualità. I partner della rassegna sono, tra gli altri, l’Università Ca’ Foscari, il Premio Campiello, il Teatro Goldoni, Veneto Jazz, il Conservatorio di musica di Venezia.
Gli incontri letterari vedono come protagonisti scrittori stranieri che hanno scelto l’italiano come lingua di scrittura, per condividere l’esperienza di chi “vive” in una lingua diversa della sua. I concerti esplorano la musica antica e il jazz, le performance elettroniche e le musiche contaminate da diverse culture, per offrire al pubblico una programmazione musicale ricca di intrecci fatta di suoni e strumenti che vengono da lontano e che si fondono ai linguaggi del mondo. Gli incontri artistici o cinematografici mettono al loro centro la diversità come valore, con lo scopo di contribuire allo sviluppo del dialogo interculturale e dell’inclusione sociale. Infine, gli appuntamenti della sezione “Buone Pratiche” degli incontri di culture costituiscono veri e propri inviti ad abbattere le barriere tra le differenze etniche, culturali e linguistiche. Favorendo il dialogo e lo scambio diventano fonte di integrazione e di rispetto reciproco.
Le criticità riscontrate sono state le iniziali perplessità della comunità veneziana, che vedeva il Fondaco come un luogo sradicato dalla realtà della città. L’alto livello degli appuntamenti offerti e l’intenso lavoro intrapreso con i nostri partner culturali sono riusciti a dissipare dubbi e critiche, creando un forte legame con un pubblico sia locale che internazionale.

Come viene declinato il rapporto arte&impresa e le componenti del successo nel rapporto tra Operatore Culturale&Impresa
Il Fondaco dei Tedeschi si è posto l’obiettivo di far vivere ai suoi visitatori una vera e propria esperienza olistica. Si posiziona sul mercato come un luogo che non privilegia solo l'atto di acquisto ma piuttosto il piacere di fare shopping. Propone dunque oltre a un’offerta commerciale di altissima qualità un programma culturale innovativo e variegato che, al contempo, crea un’attualità permanente e permette di arricchire l’esperienza del visitatore costruendo una relazione privilegiata con esso.
Il Fondaco dei Tedeschi permette di avvicinare alla cultura pubblici diversi, dagli appassionati d’arte ai neofiti, attraverso proposte artistiche, siano esse musicali, letterarie o cinematografiche, che si rendono complementari e complici fino a diventare un invito a scoprire, imparare e trasmettere. Ne risulta la voglia da parte del pubblico di venire al Fondaco dei Tedeschi non solo per acquistare ma per trascorrere un momento piacevole: assistere a un concerto o un incontro letterario, visitare una mostra d’arte contemporanea o semplicemente sorseggiare un caffè. In altre parole vivere un’esperienza che rafforza il legame tra il luogo e i suoi visitatori.

Risultati conseguiti e modalità di misurazione
L’obbiettivo principale del progetto culturale del Fondaco riguarda il legame virtuoso con il territorio, l’impegno attivo e il suo interesse a supportare e valorizzare produzioni artistiche di vario genere, grazie ad una rete solida, costruita nel tempo con le istituzioni veneziane.
Per questo motivo le valutazioni espresse non riguardano ad oggi l’impatto economico della programmazione culturale del Fondaco, ma piuttosto quello di natura culturale e sociale. La sempre crescente partecipazione di pubblico e una forte fidelizzazione confermano la correttezza della nostra scelta.
Oltre ai numeri crescenti di spettatori — ca. 5000 per un totale di 22 appuntamenti gratuiti — i risultati delle campagne digital, misurate partendo dai dati forniti da Facebook, che elabora dei KPI sulle base dell'investimento pubblicitario hanno raggiunto 122k utenti tramite Facebook e Instagram, che equivalgono a un + 40% dei KPI, con 11k interazioni sui contenuti social relativi alle nostre attività culturali. Inoltre, abbiamo raddoppiato gli iscritti alla newsletter delle attività culturali rispetto al 2018.
Per quello che riguarda l’installazione site specific di Fornasetti che si è tenuta in tutto il Fondaco da aprile a novembre 2019, è stato registrato un afflusso di 2.400.000 visitatori, un + 10% VS mostra Elisabetta Di Maggio del 2018

Specificità del progetto ed elementi di innovazione nelle parole del promotore/organizzatore
Anna Adriani, direttore Comunicazione e Marketing DFS
“Il progetto culturale del Fondato dei Tedeschi è diventato certamente una best practice che farà scuola all’interno di DFS e del gruppo LVMH. Pur tenendo conto delle diverse sensibilità delle altre sedi nel mondo, siamo convinti che questa sia una scelta vincente non solo per il suo valore strategico nello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio, ma anche per l’immagine positiva che l’azienda può dare di se stessa alla comunità che la ospita.”

Delphine Trouillard, co-curatrice programma culturale
“In un’epoca caratterizzata da una ridefinizione delle nozioni di confine e di identità, ci sembra importante sostenere la pluralità e il dialogo tra culture diverse. Gli incontri organizzati al Fondaco dei Tedeschi sono storie di integrazione e convivenza, di accoglienza e rispetto reciproco, che ricordano che Venezia e il Fondaco stesso sono anche il frutto di una contaminazione positiva tra persone provenienti da ogni dove.”

edizione online, 5 ottobre 2020



GDA411 OTTOBRE 2020

GDA411 OTTOBRE 2020 VERNISSAGE

GDA411 OTTOBRE 2020 GDECONOMIA

GDA411 OTTOBRE 2020 GDMOSTRE

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012