Testata Arte e Imprese ilgiornaledellarte.comilgiornaledellarte.com


CONDIVIDI Condividi su Facebook

notizie

La cultura a prova di energia. L’accordo Edison-FAI

Edison e FAI-Fondo Ambiente Italiano insieme per l’efficientamento energetico del patrimonio culturale. In corso l’installazione dei più avanzati sistemi digitali per il controllo dei consumi nei principali beni storici della Fondazione.


È notizia recente l’accordo per la sostenibilità ambientale del patrimonio culturale siglato tra Edison, società con 130 anni di storia e tra i principali operatori di energia a livello nazionale, e FAI-Fondo Ambiente Italiano, fondazione che dal 1975 è impegnata nella conservazione, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale italiano, grazie al sostegno di privati e una rete capillare di volontari.

Obiettivo ambizioso è l’efficientamento energetico di tutti i beni FAI, grazie al quale si avrebbe un abbattimento delle emissioni di CO2 intorno alle 500 tonnellate all’anno e un risparmio sulla spesa energetica di circa 200 mila euro annui. Dal 2015 la Fondazione è infatti impegnata in un percorso di efficientamento dei propri edifici per la riduzione delle emissioni di CO2 del 15% in dieci anni.

Un’assunzione di responsabilità sociale verso una questione, quella della sostenibilità ambientale, ormai improcrastinabile e spesso ancora residuale nel settore culturale. Paolo Quaini, Direttore Servizi Energetici e Ambientali di Edison, afferma: “Lo sviluppo del Paese passa per la crescita sostenibile dei contesti sociali e territoriali, per questo Edison non intende il proprio ruolo come fornitore di soluzioni, ma piuttosto come componente attiva dell’ecosistema in cui opera. Siamo onorati e orgogliosi di mettere le nostre competenze e i nostri servizi a disposizione delle comunità locali in particolare laddove ci siano esigenze o opportunità di ridurre l’impatto ambientale garantendo la fruibilità di opere di valore storico e culturale di cui il nostro Paese è ricco. La collaborazione con il FAI è un concreto esempio di come si possa garantire l’esperienza dei visitatori, minimizzando gli sprechi e le emissioni di CO2. Ringraziamo il FAI per questa straordinaria opportunità che manifesta un impegno concreto sociale ed ambientale che completa e dà ulteriore sostanza alla bellezza del proprio patrimonio artistico”.

Primo atto di questa collaborazione è stato l’intervento realizzato alla Cavallerizza, prestigiosa sede della Fondazione nonché della collezione dei volumi storici della Biblioteca Nazionale Braidense, che ha visto la sostituzione del precedente impianto di riscaldamento e di erogazione di acqua calda con un nuovo impianto di pompe a gas, grazie ad un particolare modello di business (formula ESCo) con cui la società fornitrice di energia si è fatta carico degli oneri dell’intervento, remunerando l’investimento attraverso i risparmi energetici generati. Sarà poi la volta di Villa Necchi Campiglio a Milano, Villa e Collezione Panza a Varese, Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (Padova) e del Castello e Parco di Masino a Caravino (Torino).

Grazie alle più avanzate tecnologie, Edison sta infatti installando strumenti di rilevazione e monitoraggio dei consumi nei principali siti FAI, con il sistema digitale di smart audit: “una diagnosi energetica innovativa che, attraverso l’uso dell’Internet of Things, è in grado di rilevare e analizzare i consumi evidenziando le aree di miglioramento negli usi energetici, gestire da remoto le regolazioni e indirizzare gli interventi sia per evitare gli sprechi sia per sostituire apparecchiature obsolete o rimodellare le modalità di utilizzo dell’energia abbattendo costi ed emissioni”.

Altro frutto di questa preziosa collaborazione, l’installazione di colonnine di ricarica per auto elettriche nelle aree sosta dei beni FAI.

Un impegno, un connubio e un esempio importante, quello di Edison e FAI, a dimostrazione che una più efficiente gestione delle risorse energetiche può essere considerata essa stessa standard di qualità anche negli immobili di interesse storico-artistico, contribuendo peraltro a garantire adeguati standard di conservazione del patrimonio e di fruizione per il visitatore.

@Riproduzione Riservata

di Maria Elena Santagati


Ricerca


GDA aprile 2019

Vernissage aprile 2019

Il Giornale delle Mostre online aprile 2019

Copertina RA Sponsor novembre 2011

Vedere a ...
Vedere a Milano aprile 2019

Focus on Design

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012