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Generali Italia e Arthemisia insieme per il nuovo corso di Palazzo Bonaparte a Roma

Dopo un importante restauro, grazie all’impegno di Generali Italia, proprietaria dell’immobile, e alla collaborazione con Arthemisia, apre al pubblico con mostre ed eventi lo storico Palazzo Bonaparte.

Palazzo Bonaparte. Fonte: Generali Archives, ph. Andrea Artoni

Roma. Un palazzo storico oggetto di un importante lavoro di restauro, un programma per rendere accessibili arte e cultura, una partnership con un’azienda leader nel settore delle mostre. Questo è l’impegno di Generali Italia per il nuovo corso di Palazzo Bonaparte a Roma, che, nella sua rinnovata veste, proporrà mostre ed eventi culturali e didattici pensati in particolar modo per famiglie e giovani.

Un restauro durato oltre 12 mesi, che ha interessato gli spazi interni ed esterni del palazzo, frutto di un lavoro di squadra: gestito da Generali Real Estate SGR, progettato dallo Studio Pras, realizzato dall’impresa D’Adiutorio, con l’affiancamento della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma. Parte del patrimonio immobiliare di Generali dal 1972, il Palazzo sarà il primo spazio Generali Valore Cultura e andrà ad affiancare il museo “Radici del presente”, presente dal 2016 all’interno della sede della Compagnia di piazza Venezia, un museo concepito appositamente per i giovani, con una collezione archeologica di età romano imperiale, che propone lezioni tematiche gratuite per le scuole.
Istituito nel 2016, Valore Cultura è il programma pluriennale con cui Generali Italia intende promuovere l’accessibilità alla cultura e all’arte per un pubblico sempre più ampio. Partnership con teatri lirici e operatori culturali per grandi mostre ma anche progetti con artisti di fama. In 3 anni con Valore Cultura sono stati coinvolti 3,5 milioni di persone in 80 iniziative artistiche e culturali, 20.000 ragazzi e studenti in laboratori e progetti culturali, con oltre 80.000 accessi gratuiti. Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia, ha dichiarato: “Palazzo Bonaparte rappresenta un nuovo passo lungo il percorso tracciato da Generali Valore Cultura in questi ultimi anni. Un progetto che nasce proprio con l’idea di rendere vivo il patrimonio artistico e culturale con iniziative di partecipazione e accessibilità offrendo esperienze innovative, coinvolgenti per le persone e rilevanti per l’intera comunità.”

Generali Italia si è affidata ad una partnership con Arthemisia, azienda leader a livello internazionale nella produzione di mostre d’arte, per la gestione e la valorizzazione di un sito culturale d’eccezione. Realizzato tra il 1657 e il 1677all’angolo tra Piazza Venezia e via del Corso dall’architetto Giovanni AntonioDe Rossi, il Palazzo conserva circa 3 mila metri quadrati di mosaici, affreschi e stucchi, oltre ad esser stato protagonista di fatti storici del bel paese. Ha visto avvicendarsi le famiglie romane dei Cervini, Margani, D’Aste e Rinuccini, per poi essere acquistato nel 1818 da Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone, che lo elesse luogo di residenza fino alla morte avvenuta nel 1836. Celebre il balconcino verde da cui ammirava il passaggio delle carrozze nella Roma di inizio Ottocento e il modello in gesso della statua del Marte Pacificatore, dedicato alla figura dell’Imperatore, ricevuto in dono dal Canova e tuttora conservato all’interno del Palazzo. “Partecipare alla nascita del nuovo polo culturale Generali Valore Cultura a Palazzo Bonaparte a Roma è per noi un grande privilegio; vi porteremo importanti mostre d’arte (…). Con Generali condividiamo da anni l’obiettivo di aprire le porte della cultura a quante più persone possibili, certi del valore sociale e umano derivante dalla conoscenza dell’arte. L’arte non deve essere per pochi, deve essere capita e amata da tutti, e da sempre Arthemisia si impegna in questa direzione”ha dichiarato Iole Siena, Presidente del Gruppo Arthemisia.

Il programma di appuntamenti di Palazzo Bonaparte partirà in autunno, ma il 9 luglio è stata organizzata una prima apertura straordinaria per i cittadini, dalle 14 alle 24, con l’iniziativa #PalazzoinMostra, alla presenza di Marco Sesana, Country Manager e CEO di Generali Italia e Global Business Lines, Alberto Bonisoli, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, accompagnato da Giovanni Panebianco, Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità di Generali Italia, Iole Siena, Presidente di Arthemisia. Prima grande iniziativa in programma, la mostra “Impressionisti segreti” che, dal 6 ottobre, esporrà oltre 50 opere di artisti quali Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin e Signac, provenienti dalle più importanti collezioni private del mondo, quindi normalmente inaccessibili e in gran parte mai concesse in prestito.
Un impegno e una sfida in favore della comunità: “Fare azienda in modo moderno vuol dire affiancare l’impegno verso i nostri 10 milioni di clienti con un impegno concreto verso le comunità. Questo per noi è essere Partner di Vita delle persone e in questa nostra ambizione si colloca l’apertura e la valorizzazione dei nostri asset come Palazzo Bonaparte: un bene che, grazie anche alla collaborazione di un operatore importante come Arthemisia, diventa un polo di sviluppo per la comunità” ha affermato Marco Sesana, Country Manager & CEO of Generali Italia and Global Business Lines.

@ Riproduzione riservata

di Maria Elena Santagati


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